Server virtuale: affidati a un saggio ed evita gli sprechi!

Server virtuale:

affidati a un saggio ed evita gli sprechi!

Il tuo server fisico ormai è da rottamare?

Stai pensando di evolverti verso un server virtuale?

Scopri tutte le caratteristiche e i vantaggi di un server virtuale e fai la tua scelta in modo consapevole!

Cos’è un server virtuale?

Il server virtuale riproduce via software le caratteristiche tecniche di quello fisico. Possiamo definirlo come un server a tutti gli effetti, che però gira su un hardware insieme ad altri server virtuali. Questo permette alle aziende di godere di un primo vantaggio, ossia l’ottimizzazione delle risorse.

Solitamente, le aziende che scelgono di passare al server virtuale hanno principalmente tre necessità:

  • Limitare le spese relative all’hardware 
  • Ridurre i costi energetici e di alimentazione
  • Creazione di applicazioni, strumenti e ambienti in cloud.

Vuoi conoscere le differenze con un server fisico?

Caratteristiche del server virtuale

Per comprendere il funzionamento del server virtuale è necessario conoscere gli elementi che lo compongono. In particolare, dal punto di vista strutturale troviamo:

  • La RAM
  • La CPU, ossia Central Processing Unit
  • Un sistema operativo

È doveroso sottolineare come ogni server virtuale può avere un sistema operativo differente e una variazione di RAM e di CPU. Questo perché ogni server può essere composto in base alle necessità aziendali. 

Una delle caratteristiche da analizzare è il numero delle CPU necessarie per il funzionamento del tuo server virtuale. Il loro compito principale è riuscire a offrire al server un’adeguata velocità di elaborazione delle richieste dell’utente.

È necessario, però, fare una differenziazione tra CPU “virtuali” (detti anche vCore) e CPU “fisici”. Solitamente il numero di CPU per un server virtuale è maggiore rispetto al numero di CPU di un server fisico. Questo perché, in un l’effettiva capacità computazionale di un server fisico viene divisa in n-processori virtuali.

Per poter comprendere di quanti CPU si ha bisogno per far funzionare un server bisogna tenere in considerazione degli elementi, come:

  • Caratteristiche dei sistemi aziendali
  • Qualità e numero di contenuti
  • Numero di utenti collegati al server
  • Dimensioni dello storage

Il ruolo principale della RAM è garantire uno spazio adeguato all’interno del server per far funzionare l’intero sistema. Senza un’adeguata RAM non sarebbe possibile sfruttare le potenzialità del processore. È consigliabile fare una valutazione sul:

  • Numero di utenti che accedono ai servizi
  • Complessità applicazioni che girano sul server

Dopo questa attenta analisi, ti consigliamo di acquistare una quantità di RAM superiore rispetto alla stima. In questo modo, sarà possibile si lascerà un margine di crescita rispetto all'utilizzo iniziale.

Vi sono diversi sistemi operativi per un server virtuali tra cui scegliere. Il nostro consiglio è di affidarti a un’azienda conosciuta e affidabile, come Microsoft. Il suo sistema operativo “Windows server” è considerato uno dei migliori del settore. Oltre alle sue elevate performance tecniche, garantisce un elevato livello di sicurezza informatica.

 

Qual è il vantaggio per la tua azienda?

Indipendente dalla tipologia di organizzazione e dalle tue esigenze, il server virtuale  può portare a numerosi benefici. 

Le aziende che lo hanno già adottato hanno evidenziato i seguenti vantaggi:

  • Costi ridotti rispetto a un server fisico. In caso di server virtuali in public cloud non sono previsti costi di manutenzione hardware o di rinnovo dello stesso
  • Maggiore flessibilità e scalabilità in base alle reali necessità aziendali
  • Maggiore sicurezza e facilità del backup dei dati aziendali
  • In caso di mal funzionamento della macchina fisica è sufficiente spostare il server virtuale in un’altra macchina fisici, per mantenere attivi i servizi.

Vuoi sapere se il server virtuale è adatto alla tua azienda?

Fissa un appuntamento con un nostro specialista e raccontaci la tua realtà aziendale.

Ti aiuteremo a capire con evolvere la tua azienda ed evitare ogni spreco!

Submit

Le ultime novità Microsoft prima dell’estate!

Le ultime novità Microsoft prima dell’estate!

L’estate è ormai alle porte, ma Microsoft non va mai in vacanza!

Oggi ti racconteremo le ultime novità Microsoft che ti permetteranno di lavorare in modo più efficiente e sicuro. Queste nuove funzionalità riguardo tre importanti servizi della suite, ossia Microsoft Teams, SharePoint e la giovanissima Microsoft Viva.

Microsoft Viva: la famiglia si allarga

C’è un nuovo membro nella famiglia di Microsoft Viva! Viva Goals è il quinto modulo creato per incentivare i dipendenti a lavorare per performance e obiettivi. Per fare ciò, viene utilizzato al suo interno la potenza del framework OKR (Objectives and Key Results). Il grande vantaggio risiede nella possibilità di poter integrare il modulo all’interno della suite di Microsoft, in particolare con Teams. Questo modulo, però, ancora non è disponibile per tutti i clienti Microsoft. Attualmente è in “private preview” solamente la versione in lingua inglese.

Oltre al nuovo modulo, nelle ultime novità Microsoft abbiamo anche per Viva Learning. Questi aggiornamenti sono pensati per incentivare il social learning. In particolare, si offre la possibilità agli utenti di ricercare più facilmente il contenuto informativo, anche se proveniente da terze parti. Tutti i contenuti possono essere inseriti all’interno del calendario, così da averli a disposizione durante una riunione o un meeting.

Le novità su Viva Learning non finiscono qui! Con le recenti funzionalità è possibile la ricerca dei contenuti “learning” nelle search off. In questo modo, gli utenti possono ricercare le informazioni più facilmente sul portal office, SharePoint e Microsoft Teams.

Facciamo un esempio pratico!

Un collaboratore ha bisogno di informazioni riguardo un progetto aziendale.
Eseguendo una semplice ricerca di un argomento, riesce a trovare tutto il contenuto informativo presente nel sistema dell'organizzazione.

Oltre a questo nuovo modulo, tra le ultime novità Microsoft abbiamo anche Viva Connection! Sono stati fatti piccoli miglioramenti per rendere più performante l’esperienza utente:

  • Dashboard per siti multilingua. Prima era possibile scegliere una sola versione e una lingua predefinita, senza possibilità di modificarla. Con il nuovo aggiornamento è possibile creare differenti versioni della dashboard. In questo modo, un’azienda con dipendenti di differenti nazionalità potranno accedere alla dashboard nella propria lingua.
  • Widget online “Top new” personalizzati dell’intranet direttamente su Viva Connection.
  • Migliorare il feed in base ai nuovi contenuti, così da non perdere nessuna informazione importante per il collaboratore.

SharePoint: nuove funzionalità in vista

Le ultime novità Microsoft hanno coinvolto anche SharePoint! Ecco alcune delle funzionalità:

  • Possibilità di vedere la history dei template inseriti all’interno del sito. In questo modo, è possibile recuperare un vecchio template o delle precedenti modifiche.
  • Poter modificare un video con le funzionalità di Microsoft Stream. Ad esempio, è possibile inserire i metadati, scegliere un’anteprima del video oppure mettere i sottotitoli.
  • Nelle pagine SharePoint ora è possibile poter scegliere tra più template personalizzati.

Le ultime novità di Microsoft Teams

Ora vediamo i piccoli, ma utilissimi, aggiornamenti per Microsoft Teams

Per aiutare chi non ha una buona telecamera nel proprio pc, offre la possibilità di migliorare la luminosità durante i meeting. Inoltre, ora è possibile rendere visibili a tutti la modalità together mode oppure aprire finestre multiple.

Una novità che, invece, riguarda le chat è il suggerimento di risposte a un messaggio. Il grande vantaggio risiede nel fatto che il suggerimento si adatta alle solite risposte dell’utente.

Vuoi sapere come sfruttare le ultime novità di Microsoft?

Fissa un appuntamento.

I nostri esperti Microsoft saranno felici di rispondere a ogni tua domanda, senza nessun vincolo!

Submit

Microsoft Azure: la nuvola perfetta per la tua azienda

Microsoft Azure:

la nuvola perfetta per la tua azienda

Oggi portiamo la tua azienda su una nuvola!

Partiremo per un viaggio alla scoperta del magico e sicuro mondo di Microsoft Azure. Ti aiuteremo a scoprire tutti i vantaggi che questa piattaforma cloud ha in serbo per te e i tuoi importantissimi dati.

Cos’è Microsoft Azure?

Prima di iniziare il nostro viaggio è bene capire qual è la nostra meta. Azure è la piattaforma cloud creata da Microsoft per consentire alle organizzazioni di creare, distribuire e gestire servizi aziendali in modo semplice e meno oneroso. Le organizzazioni che hanno utilizzato i servizi cloud hanno potuto ridimensionare le risorse delle quali avevano bisogno con totale flessibilità e scalabilità.

Sai questo cosa vuol dire?

Che si andranno a investire solo per le risorse veramente utili e si potrà aumentare o diminuire in qualsiasi momento le risorse necessarie al proprio business, in base alle esigenze di un determinato periodo.

 

Quando si parla di Microsoft Azure entrano in gioco due nuovi modelli:

  • PaaS (Platform-as-a-service). In questo caso Microsoft si occuperà di gestire l’infrastruttura hardware, mentre l’utente dovrà installare e occuparsi dell’applicazione basata sul cloud. È molto utilizzato dagli sviluppatori, che possono sfruttare la scalabilità di questo modello e l’automazione del backup. Dal punto di vista economico, solitamente, si utilizza una soluzione flat con una fatturazione periodica in base al tempo di utilizzo.
  • Iaas (Infrastructure-as-a-Service) è un servizio che è alla base di ogni servizio cloud. L’hardware messo a disposizione dal provider in questo caso è virtuale e quindi ha una maggiore flessibilità rispetto a quello fisico. Dal punto di vista tecnico, non sarà più necessario occuparsi della parte hardware, ma solo di attività online. Il costo sarà esclusivamente in base al reale utilizzo dell’infrastruttura e verranno eliminati i costi di gestione o degli eventuali canoni fisici.

Cosa puoi fare con Microsoft Azure?

Microsoft permette alle sue aziende di operare in totale libertà.

Infatti, con Microsoft Azure è possibile continuare ad utilizzare le stesse macchine virtuali e gli stessi strumenti di gestione usati in locale. Contemporaneamente è possibile usufruire di macchine virtuali e applicazioni Windows e Linux Virtual, oppure acquisire risorse per l’Archiviazione e il Backup.

Inoltre, su Azure è possibile creare e distribuire una vasta gamma di applicazioni per Android, iOS e Windows. Allo stesso modo Azure offre l’ambiente per erogare servizi multimediali e mobile, avere a disposizione un ambiente di sviluppo e test, ospitare siti web.

La piattaforma cloud eroga i servizi dati gestiti SQL e NoSQL, nonché il supporto incorporato per ottenere informazioni approfondite dai dati. Inoltre, con HDInsight è possibile effettuare analisi di tutti i dati, strutturati, semistrutturati e non strutturati.

Infine, con Azure è possibile gestire account utente, eseguire la sincronizzazione con directory locali esistenti, ottenere accesso Single Sign-on in Azure, Office 365 e centinaia di applicazioni  in modalità SaaS (come ad esempio Salesforce, DocuSign, Google Apps, Box e Dropbox).

Azure si prende cura dei tuoi dati

Microsoft sa bene che i dati aziendali sono il vero patrimonio di ogni impresa. Il numero di furti di dati è aumentato negli ultimi tempo e spesso è causa d’insonnia per moltissimi dirigenti e per gli stessi addetti dei reparti IT.

Mettere in piedi un’infrastruttura locale per effettuare il backup dei propri dati rappresenta un investimento molto oneroso e non sempre assicura i dovuti standard di sicurezza per i materiali archiviati: un malfunzionamento dell’hardware, un virus o un semplice sbalzo di corrente possono distruggere il capitale di conoscenza e informazioni che ogni giorno l’azienda produce.
Col Backup di Microsoft Azure è possibile mettere fine a quest’incertezza e allo stesso tempo ridurre sensibilmente i costi legati all’attività di backup, ricorrendo al Cloud.

Microsoft Azure e i suoi vantaggi

Microsoft ha creato una piattaforma accessibile da ogni tipologia di azienda. Azure riesce ad eliminare tutti i costi legati alla produzione, manutenzione e gestione di infrastrutture locali.
Possiamo riassumere i vantaggi che Microsoft Azure offre alle aziende in 5 punti:

nessun costo per acquisto di infrastrutture hardware né per la loro manutenzione

fine delle problematiche legate al dimensionamento dei datacenter locali: paghi solo per lo spazio del quale hai bisogno

grazie ai datacenter geograficamente replicati, puoi contare su ben 6 copie dei tuoi dati. La disponibilità è garantita per il 99,9% del tempo annuo

effettuata la prima attività di copia, solo le modifiche incrementali saranno inviate in base a una frequenza definita: grazie alla compressione, alla crittografia e alla limitazione della larghezza di banda

i tuoi dati sono sempre criptati, sia in transito che su disco, e solo tu hai la chiave: neanche Microsoft la conosce

Vuoi dormire sogni tranquilli?

Abbiamo la ricetta perfetta per mettere fine alla tua ansia!

Parla con un nostro esperto Microsoft e scopri come passare l’azienda sulla nuvola di Microsoft.

Submit

OneDrive for Business: 5 motivi per rinnovare il tuo archivio!

OneDrive for Business:

5 motivi per rinnovare il tuo archivio!

Stufo di cercare i documenti aziendali in un archivio polveroso?

Con OneDrive rivoluzioni il modo di archiviare i tuoi dati!
Oggi aiuteremo a comprendere cos’è OneDrive e tutti i vantaggi che puoi ottenere.

Cos’è OneDrive for Business?

È il servizio pensato da Microsoft per consentire agli utenti di archiviare i propri dati in un unico spazio di archiviazione. OneDrive è, quindi, un archivio cloud personale in cui i collaboratori possono inserire i propri documenti e file di lavoro.

Ogni collaboratore avrà a disposizione uno spazio di archiviazione di 1 TB sia se si acquista una semplice licenza OneDrive, che una completa di più servizi della famiglia Microsoft.

Caratteristiche di OneDrive for Business

OneDrive for Business permette ai collaboratori aziendali di trovare in qualsiasi momento i propri file. Grazie alle sue caratteristiche tecniche OneDrive è in grado di garantire tantissimi vantaggi.

ARCHIVIAZIONE SEMPLICE

OneDrive for Business permette di archiviare in sicurezza tutti i file e di condividerli con i propri colleghi (e non solo!). Inoltre, è possibile ritrovare i documenti in modo rapido da ogni dispositivo aziendale.

SINCRONIZZAZIONE

Grazie alla possibilità di sincronizzare i file su tutti i dispositivi in uso, sarà possibile accedervi ovunque e in qualsiasi momento, sia online che offline, da browser, da PC o Mac e/o da qualsiasi dispositivo mobile

CONDIVISIONE

OneDrive for Business consente la condivisione dei file con colleghi, partner aziendali e clienti. E’ facile controllare chi può visualizzare e modificare ciascun file. I file archiviati sono inizialmente visibili solo al proprietario, ma è possibile condividerli con chiunque nell’organizzazione. Si possono anche condividere file solo con determinati colleghi per collaborare a un progetto oppure con partner esterni all’organizzazione, se necessari.

COLLABORAZIONE

Grazie alla sua integrazione con gli strumenti Office è facile creare, modificare e rivedere i documenti contemporaneamente ad altri in tempo reale, da PC o Mac e dal dispositivo mobile che si preferisce. Inoltre, grazie al controllo delle versioni, tutti potranno utilizzare la versione più recente dei documenti, ma sarà anche possibile visualizzare o ripristinare le versioni precedenti

La sicurezza dei tuoi dati viene prima di tutto!

OneDrive for Business è imbattibile dal punto di vista della sicurezza, poiché possiede le caratteristiche di Office 365 basate sul Microsoft Security Development Lifecycle.

Alcune caratteristiche di sicurezza sono:

La crittografia dei file, che contribuiscono a proteggere i tuoi dati;

Funzionalità avanzate di prevenzione della perdita dei dati;

La possibilità di identificare, monitorare e proteggere le informazioni riservate.

Inoltre, Microsoft ha ottenuto il riconoscimento di società leader nel settore della sicurezza cloud, grazie a criteri e controlli adatti anche alle organizzazioni più sofisticate.

Le aziende rimangono le uniche proprietà dei file, Microsoft ne garantisce la sicurezza e la privacy. Office 365 è il primo tra i principali servizi di produttività basati sul cloud a disporre di framework di sicurezza conformi agli standard ISO 27001,ISO 27001, HIPAA e altro ancora, verificati da revisori indipendenti. Tutto ciò garantendo un’efficienza di tempi di attività del 99,9%.

Come utilizzare OneDrive for Business?

È più semplice di quanto pensi, se ti affidi al giusto partner! Hai bisogno di:

Una licenza Microsoft 365

Un supporto per organizzare al meglio i propri dati

Ne vuoi sapere di più? Parliamone!
Scegli una data e racconta le tue esigenze a un esperto Microsoft, in totale libertà e senza nessun costo.
Submit

Differenza fra i piani GSuite e i piani Office 365

GSuite vs Microsoft 365:

qual è il migliore per il tuo business?

Hai un dubbio che ti assale e che non ti fa dormire?
Sei nel posto giusto! 

Oggi vedremo insieme la differenza tra i piani Gsuite e Microsoft 365.

GSuite vs Microsoft 365: inizia la sfida

Da anni i due colossi si contendono il cuore di milioni di utenti. Indubbiamente, entrambe le aziende offrono prodotti e servizi di qualità. Per acquistare un qualsiasi piano è possibile affidarsi a un partner certificato oppure acquistarlo direttamente dalle due aziende. Inoltre, entrambi brand assegnano una licenza con un impregno annuale o mensile.

Possiamo, quindi, trovare una similitudine nella modalità di acquisto dei piani. Se si analizzano, però, nel dettaglio possiamo trovare nelle significative differenze.

Per agevolarti nella scelta abbiamo provveduto a studiarli e a proporti una breve recensione di Gsuite vs Microsft 365.

GSuite: l’offerta di Google per le aziende

I piani offerti da Google Workspace sono quattro: Business Starter, Business Standard, Business Plus ed Enterprise. Quest’ ultimo piano si riferisce alla vecchia “Suite premium per l’ufficio con funzionalità e controlli avanzati“, utile per aziende con oltre 300 utenti.


Ora analizziamo nel dettaglio ogni piano GSuite.

L’offerta di Microsoft 365 per le aziende

La prima grande differenza nella sfida GSuite vs Microsoft 365 riguarda il numero di piani tra cui l’utente può scegliere. Mentre, infatti, i piani offerti da Google alle imprese sono soltanto tre, Microsoft ha un’offerta di licenze molto ampia. Microsoft è capace di rispondere a numerose altre esigenze di business, contribuendo in maniera significativa e quasi esclusiva alla digitalizzazione di un’impresa. Per aiutarti nella ricerca della migliore licenza suddividiamo la vasta offerta di Microsoft in due categorie: Business ed Enterprise. Gli Enterprise, oltre ad essere dedicate ad aziende con numerosi utenti, sono più articolati dei primi. Nulla vieta che è possibile attivare piani Enterprise anche al di sotto di 300 utenti.

I 3 Piani Business per piccole e medie imprese

Iniziamo, con la più piccola delle licenze Microsoft365, ossia la Business Basic (ex. Essential) in cui troviamo:

  • Email aziendale brandizzabile e personalizzabile con Exchange Online, naturalmente perfettamente integrato con Outlook. Inoltre, è disponibile una cassetta postale da 50 GB e la possibilità di creare alias email di gruppo, calendari intelligenti e condivisibili, lista contatti
  • Versioni Online del pacchetto Office tra cui Word, Excel e Power Point
  • Spazio di archiviazione e condivisione dei file per utente di ben 1 TB con One Drive (a prescindere dal numero delle licenze acquistate)
  • Microsoft Teams, disponibile in modalità online e onpremise, con cui poter fare meeting, chattare con i propri collaboratori, condividere documenti e molto altro! Il limite è di 300 utenti
  • Sicurezza standard
  • SharePoint Online per creare la propria intranet aziendale, Tutti i collaboratori potranno condividere informazioni ed essere sempre aggiornati. Con SharePoint online è possibile anche creare e gestire work flow
  • Protezione di base dalle minacce tramite Exchange Online Protection

Il costo?

È possibile sottoscrivere una licenza Business Basic a 5,10 €, IVA esclusa, per utente al mese con abbonamento annuale.

Come per Google, anche la Business Standard di Microsoft è tra le più richieste tra gli utenti. Oltre a tutte le funzionalità presenti nella licenza precedente è possibile avere:

  • le versioni desktop di tutte le app del pacchetto Office.
  • eDiscovery per email, chat e file: per trovare informazioni e prevenire la perdita dei dati.
  • Le applicazioni onpremise di Access e Pubblisher

Il costo?

l costo della licenza Business Standard mensile (con sottoscrizione annuale) è di 10,50 € a utente, IVA esclusa.

I Piani Enterprise di Microsoft 365

I piani Enterprise offrono dei servizi specifici per aziende di grandi dimensioni. A differenza della GSuite, i piani Enterprise si differenziano in tre licenze differenti:
  • Enterprise E1 al costo di 10,18 € al mese, IVA esclusa.In cui sono disponibili tutti i servizi aziendali presenti nelle business come la posta elettronica, l’archiviazione e condivisione di file e pacchetto Office online. Inoltre, sono disponibili servizi di sicurezza avanzata. 
  • Enterprise E327,12 € al mese, IVA esclusa. Utile se si ha la necessità di avere le migliori applicazioni sula produttività aziendale perfettamente integrate con funzionalità sulla sicurezza. 
  • Enterprise E5 al costo di 42,28 € al mese, IVA esclusa. Per le aziende che hanno la necessità di avere anche funzionalità avanzate sulla sicurezza, analisi e voce. 

Hai ancora dubbi?

Contattaci per raccontarci le tue esigenze!

Un nostro esperto ti aiuterà a trovare il piano più adatto alle tue esigenze. Scegli la data e l’orario più adatto alle tue esigenze in totale libertà e senza nessun costo. 

Submit

Exchange Online: migra la tua posta in un luogo sicuro!

Exchange Online:

migra la tua posta in un luogo sicuro!

Stai cercando un servizio di posta elettronica sicura ed efficiente?

Exchange Online è la risposta alle tue esigenze. Scopri tutti i vantaggi del servizio di Microsoft e i segreti per migrare la tua posta senza perdere nessun dato importante!

Cos’è Exchange Online?

Prima di scoprire tutti i vantaggi che porterà alla tua azienda Exchange Online, cerchiamo di comprendere cos’è e  le sue funzionalità. Questo strumento è la versione Cloud della famosa piattaforma Exchange Server

Microsoft definisce questo servizio come:

Una soluzione di messaggistica ospitata che offre posta elettronica, calendario, contatti e attività da PC, web e dispositivi mobili

Microsoft

Grazie all’integrazione di differenti servizi della famiglia Microsoft è possibile accedere al servizio di posta da ogni device aziendale tramite Outlook. All’interno di esso si potranno ricevere e inviare le proprie email. È disponibile una versione web oppure un’applicazione da scaricare sui propri dispositivi.

Per poter accedere al servizio Microsoft offre delle licenze mensili o annuali da assegnare ad ogni collaboratore aziendale. Inoltre, possibile scegliere delle licenze solo per il servizio di posta a un prezzo molto economico oppure acquistare una licenza più onerosa, ma con più servizi utili al modern workplace.

Perché scegliere Exchange Online?

Exchange Online è pensato per essere un servizio adatto a ogni tipo di impresa. Infatti, non necessità di un importante investimento economico e anche piccole e medie imprese possono accedere a un servizio di posta professionale e sicuro.

 Oltre al piccolo investimento iniziale, i motivi per scegliere Exchange Online sono molti:

Non necessità di server fisici e di relativi costi di manutenzione, gestione e backup.

Garantisce una protezione da possibili malware grazie ad efficienti filtri antispam.

Offre uno spazio di archiviazione di 50 GB, mentre nell’archivio locale dell’utente lo spazio è infinito

Consente di inviare allegati pensanti fino a 25MB

Accesso al servizio di posta da tutti i dispositivi. In questo modo, è possibile inviare o ricevere email in qualsiasi momento e in ogni device aziendale.

Le funzionalità di Exchange Online

Con Exchange Online non è possibile solo inviare e ricevere email, bensì ha al suo interno tante funzionalità.

Hai sempre a disposizione calendari smart

Ogni utente avrà a disposizione il proprio calendario per pianificare le riunioni e impegni. Inoltre, è possibile creare dei calendari condivisi con i propri colleghi, così da sapere sempre le loro disponibilità. Puoi anche invitare alle riunioni contatti esterni, tramite il proprio indirizzo email. In ogni invito è possibile specificare l’attività e il luogo (fisico o virtuale).

Hai sempre a disposizione i calendari smart

Ogni utente avrà a disposizione il proprio calendario per pianificare le proprie riunioni e impegni. Inoltre, è possibile creare dei calendari condivisi con i propri colleghi. Puoi anche invitare alle riunioni contatti esterni, tramite il proprio indirizzo email. In ogni invito è possibile specificare l’attività e il luogo (fisico o virtuale)

Un archivio locale potenzialmente infinito

Utilizzando in modo integrato Outlook gli utenti possono accedere a un archivio alternativo in cui possono salvare i propri dati relativi alla messaggistica. Queste cassette postali possono essere visualizzate su Outlook, dove si può spostare o copiare i messaggi tra la cassetta di posta principale e quella dell’archivio.

Sistema di ricerca evoluto

È possibile sfruttare le funzionalità di Exchange Search ed effettuare ricerche su tutte le cassette postali a cui è collegato l’utente. In particolare, la ricerca viene fatta sia sulla cassetta postale principale che su quella di archiviazione.

Sistema di ricerca evoluto

È possibile sfruttare le funzionalità di Exchange Search ed effettuare ricerche su tutte le cassette postali a cui è collegato l’utente. In particolare, la ricerca viene fatta sia sulla cassetta postale principale che su quella di archiviazione.

Protezione in caso di controversia legale

Le email all’interno Exchange Online possono essere salvate a tempo indeterminato. Inoltre, se tutte le informazioni vengono salvate sull’archivio nessuno potrà modificarle. In questo modo, in caso di controversie legali è possibile recuperare facilmente la documentazione necessaria.

Hai già un servizio di posta che non ti soddisfa?

Passa a Exchange Online! 

Come? Noi di Infoservice ti offriamo:

Assistenza alla vendita : per sfruttare tutti i servizi di Exchange siamo in grado trovare la licenza che fa per te a un prezzo vantaggioso

Servizio di migrazione per essere sicuro di non perdere nessuna email importante! Grazie alla nostra esperienza riusciamo a migrare, configurare e personalizzare il tuo servizio di posta in pochissimo tempo.

Creazione di indirizzo email aziendale personalizzato

Supporto iniziale per aiutarti a familiarizzare con Exchange Online e Outlook.

Tutto questo senza nessuna interruzione della tua attività lavorativa!

Fissa un appuntamento con un esperto Microsoft oppure contattaci, senza nessun costo e vincoli!

Submit

Server fisico o virtuale questo è il dilemma!

Server fisico o virtuale:

la scelta migliore per la tua organizzazione

Non sai quale sia il server più adatto alle tue esigenze aziendali?

In questo articolo, ti spiegheremo le differenze chiave tra il server fisico e il server virtuale, cercando anche di sfatare lungo la strada alcuni dei miti più diffusi sul tema. Ci auguriamo che questo articolo ti aiuti a prendere la decisione migliore. Vediamo quindi come orientarsi tra un server fisico o virtuale.

Server fisico (anche detto server dedicato)

Prima di comprendere la differenza tra server fisico o virtuale partiamo dalle basi. Cerchiamo di capire le caratteristiche di ognuno.

Un server fisico è una macchina fisica in grado di fornire  un servizio a un altro dispositivo (es. un computer) e ai sui utenti, definiti client. Il suo compito principale è gestire ed inviare i file a coloro che ne fanno richiesta.

Dal punto di vista tecnico sono composti da differenti parti hardware. Hanno caratteristiche simili ai computer, ma molto più performanti e pesanti.

Server virtuale (anche detto VPS o una macchina virtuale)

Per cogliere al meglio il concetto di server virtuale, spieghiamo brevemente come avviene la virtualizzazione di un server.

I server virtuali funzionano con un Hypervisor, ossia un  sistema operativo o un software all’interno del sistema operativo, che simula un ambiente informatico in cui vengono create e eseguite le macchine virtuali.

Quest’ultimo può essere installato all’interno del server fisico e le sue risorse saranno equamente distribuite tra le Virtual Machines. Un elemento da tenere presente è che un server fisico può ospitare centinaia di VM

Server fisici e server virtuali pro e contro

Possiamo ora fare un confronto generale tra VM e Server fisici, analizzando i PRO e i CONTRO di entrambe le soluzioni.
  • Costo iniziale più oneroso. L’investimento immediato per le macchine e il rack può essere esoso e necessita un piano di ammortamento;
  • I server fisici sono molto più difficili da gestire: il ripristino da backup è un vero incubo. In caso di malfunzionamento il server dovrà essere ricostruito da zero su un altro (nuovo) server.
  • Meno scalabile. È quasi impossibile eseguire un aggiornamento del server senza tempi di inattività aggiuntivi. I futuri aggiornamenti per un server dedicato dovrebbero essere presi in considerazione al momento dell'ordine del server.
  • Più efficiente di un server virtuale. Il server virtuale passa per la connessione internet e in caso di scarso collegamento il server fisico è più affidabile. Questo perché il server fisico non subirà i colli di bottiglia delle prestazioni che sono presenti nelle macchine virtuali.
  • Prestazioni inferiori rispetto ai server dedicati nel caso di connessione lenta e nel caso di colli di bottiglia delle prestazioni tra la VM e l'hypervisor stesso. Nella maggior parte dei casi, ciò è irrilevante poiché questo inconveniente può essere facilmente risolto con cluster di tre o più server virtuali. Infine, con l'introduzione della tecnologia dei drive SSD, le prestazioni delle VM sono state notevolmente aumentate.
  • Più efficiente. Nel caso in cui un server fisico subisse un danno la macchina virtuale potrà appoggiarsi a un altro server funzionante, senza il rischio di perdere dati o momenti di inattività.
  • Più sostenibile economicamente di un server dedicato. Le risorse vengono quindi suddivise tra le macchine virtuali e quindi impiegano pochissime risorse server fisico. In questo modo, sarà possibile acquistare un server più economico. 
  • Gestione semplificata. Questo è il più grande vantaggio che le macchine virtuali hanno sui server fisici. Una VM è molto più facile da gestire rispetto a un server fisico.
  • Backup e ripristino semplificati. Sulle VM vengono effettuati dei backup continui. Quando si verifica un errore, questi backup sono pronti per essere ripristinati immediatamente.
  • Scalabile e flessibile. Non ci sono tempi di inattività per l'esecuzione degli aggiornamenti delle risorse come aumento di RAM, aumento di potenza della CPU, spazio su disco ecc.
  • La scelta perfetta per l'hosting di qualsiasi servizio web. Il VPS può essere facilmente adattato per adattarsi al carico.

Quali sono adatti alla mia attività?

Risposta breve: il 99,9% delle volte, un server virtuale è una scelta migliore

La virtualizzazione è in continuo miglioramento. Quasi tutte le aziende nel mondo hanno adottato la virtualizzazione, a meno che non si abbia bisogno della reale potenza di un server dedicato e si abbia anche un grande budget aziendale, non c’è altro motivo per cui non si dovrebbe scegliere un VPS.

Un server virtuale, soprattutto se basato su SSD, è veloce, sicuro e facile da gestire.

I tecnici esperti di Infoservice di avvalgono delle tecnologie Microsoft, in particolare di Azure File Sharing per offrire condivisioni file completamente gestite sul cloud, accessibili tramite il protocollo SMB (Server Message Block).

Contattaci per avere maggiori informazioni e una stima dei costi basata sulle specifiche aziendali.

Un server virtuale costa meno di quanto immagini!

Nuove funzionalità Microsoft 365: scopri come utilizzarle tutte!

Nuove funzionalità Microsoft 365:

scopri come utilizzarle tutte!

Le nuove funzionalità Microsoft 365 di questo mese riguardano principalmente l’user experience degli utenti. Come avrai notato, da circa un anno Microsoft si sta impegnando per offrire sempre più servizi volti a migliorare l’employee experience. Non è un caso che gli strumenti di cui parleremo oggi sono Viva Topics, Microsoft Teams e SharePoint.

Viva Topics e l’esperienza dei collaboratori

Il nuovo strumento di Microsoft per migliorare la knowledge di base all’interno delle aziende è Microsoft Viva. In particolare, Microsoft Viva Topics è il modulo ideale per le aziende che vogliono supportare i nuovi arrivati in azienda. Tra le ultime novità ti suggeriamo di testare l’implementazione del First Run Experience, ossia la possibilità di creare guida digitale per aiutare i nuovi collaboratori a utilizzare tutti gli strumenti della famiglia Microsoft.

Inoltre, i tecnici stanno lavorando a delle Topic Map da inserire all’interno delle Topic Page. Questo permetterà di creare in maniera manuale e automatica delle mappe di argomenti rilevanti al fine lavorativo.  Le innovazioni di questo mese di Viva Topic riguardano la sua maggiore integrazione con Teams, Outlook e Yummer.

Microsoft Teams e Viva Topics

Da pochi giorni, è possibile taggare all’interno di Teams un progetto o un acronimo aziendale. Con questo tag gli utenti possono accedere a una prima Topic Card e avere qualche informazione aggiuntiva su quel determinato argomento. Se si ha la necessità di avere maggiori dettagli è possibile entrare nella Topic Page relativa all’elemento taggato. Al suo interno ci saranno tutti i documenti creati in azienda relativi a un progetto o a un acronimo.

La generazione di questi Topics avviene in maniera automatica, grazie ai meccanismi di intelligenza artificiale. All’interno di SharePoint Syntex, infatti, vengono passati in rassegna i documenti relativi all’azienda e si generano in automatico Topic Cards utili ai collaboratori. L’amministratore dovrà solo:

  • Scegliere se abilitare o disabilitare questa automazione
  • Definire i label di sicurezza, ossia quali documenti indicizzare con Viva Topics

Outlook e Viva Topics

L’integrazione di Viva Topics con Outlook per il web permette di taggare le parole anche all’interno delle e-mail. Utilizzando gli hashtag prima della parola è possibile collegarci delle Topic Cards con informazioni aggiuntive. In questo modo, tutti i collaboratori interni all’azienda potranno cliccare sulla parola e acquisire nuove conoscenze al riguardo.

Viva Topics e Yammer

È possibile inserire all’interno delle Topic Cards gli argomenti trattati su Yammer. Con questa nuova integrazione, verranno reperite in modo automatico altri argomenti aziendali utili alla vita lavorativa.

Arrivano nuove funzionalità Microsoft 365 anche su Teams!

Nelle nuove implementazioni su Teams, Microsoft si è concentrato sul miglioramento dell’user experience degli utenti durante i meeting online. In particolare, sono stati introdotte queste novità:
  • Notifiche ridotte sull’applicazione da mobile. In questo modo, solo se l’utente è interessato a leggerle potrà espanderle e non disturberà la riunione.
  • Possibilità di condividere l’audio e lo schermo anche su Microsoft Teams online
  • Durante le presentazioni Power Point è possibile decidere di personalizzare il presental mode. In particolare, anche nella modalità di Microsoft Teams online si potrà decidere se mostrare il video e decidere la grandezza di visualizzazione.
  • Utilizzando Teams tramite desktop remoto, sia online che tramite l’app è possibile inserire i sottotitoli e definire il nome della persona che sta parlando.

Un’altra novità di Microsoft Teams riguarda le chat. Ora è possibile:

  • Essere supportati da un text predition in base alle parole e frasi più utilizzate.
  • Effettuare una ricerca all’interno di Teams e filtrare per messaggi non letti, contenuto nelle chat, meeting oppure applicazioni.
  • Creare dei canali su teams partendo da zero oppure prendendo le impostazioni da un gruppo già esistente o utilizzare un template. In particolare, è possibile creare un flusso con Power Automate e poi utilizzarlo come template per i gruppi su Teams.

Nuove integrazioni per SharePoint online

Una delle ultime novità di SharePoint Online è la sua ulteriore integrazione con Microsoft Stream. In particolare, è ora possibile aggiungere testi e commenti sui file audio e video presenti su SharePoint. Inoltre, sono visibili i sottotitoli sui video ed è possibile scegliere anche differenti lingue. È una funzionalità molto utile per le aziende che hanno aziende che hanno collaboratori che parlano lingue differenti.

Un’altra novità su SharePoint Online è la possibilità di filtrare i contenuti all’interno delle document library. In questo modo, per gli utenti sarà più semplice trovare i documenti inseriti su Teams o direttamente su SharePoint.

Hai testato tutte queste novità?

Queste sono solo alcune delle tantissime funzionalità presenti nelle licenze Microsoft. Tu sei sicuro di averle scoperte tutte?

Se sei curioso di scoprire se usi il 100% delle tue licenze, contattaci per una consulenza gratuita!

Scegli la data e l’orario più adatto alle tue esigenze. Un professionista Microsoft sarà felice di offrirti gratuitamente il suo supporto.
.

Submit

Nuovi prezzi Microsoft 365: cosa cambia e cosa no!

Nuovi prezzi Microsoft 365:

cosa cambia e cosa no!

Negli ultimi anni Microsoft ha aumentano il numero di servizi e funzionalità delle proprie sottoscrizioni. Questo ha motivato i nuovi prezzi Microsoft 365 che saranno attivi dal primo maggio 2022. È una grande novità per i clienti in quanto è il primo aggiornamento di prezzi da quando è stato realizzato Office 365, circa dieci anni fa. A differenza di quanto si può pensare l’aumento dei prezzi non coinvolge tutte le sottoscrizioni, bensì una piccola parte. In questo articolo ti aiuteremo a conoscere tutto quello che c’è da sapere sui nuovi prezzi Microsoft 365.

Aumenti dei prezzi Microsoft 365

Iniziamo facendo un po’ di chiarezza sull’aumento dei prezzi di alcune sottoscrizioni Microsoft. Prima di capire in cosa consiste questo aumento, vogliamo rincuorarti sul fatto che se hai acquistato o rinnovato una sottoscrizione entro il 28 febbraio 2022, queste non subiranno un aumento fino alla loro scadenza.

L’aumento andrà, quindi, a coinvolgere tutte le sottoscrizioni acquistate o rinnovate dal 1 marzo 2022  in poi.

Facciamo un esempio pratico!

Se hai acquistato una sottoscrizione annuale con pagamento mensile il 15 febbraio 2022, potrai continuare a pagarla allo stesso prezzo fino alla sua data di scadenza, ossia il 15 febbraio 2023.

Se invece la tua sottoscrizione scade il 10 aprile 2022, verrà rinnovata seguendo il nuovo listino prezzi.

Tutte le sottoscrizioni Microsoft hanno subito aumento?

No, come abbiamo detto in precedenza l’aumento dei prezzi Microsoft 365 è stato previsto solo per alcune tipologie di sottoscrizioni.

Le sottoscrizioni che dal primo marzo 2022 hanno subito un aumento sono state riassunte in questa tabella:

Se quindi hai acquistato una sottoscrizione che non è presente in questa tabella puoi stare tranquillo. Nessuna di loro subirà un aumento nel breve periodo e verrà rinnovata allo stesso prezzo.
Se quindi hai acquistato una sottoscrizione che non è presente in questa tabella puoi stare tranquillo. Nessuna di loro subirà un aumento nel breve periodo e verrà rinnovata allo stesso prezzo.

Perché sul sito Microsoft i prezzi mensili sono diversi?

Nella ricerca dei nuovi prezzi, molti clienti stanno avendo un po’ di confusione. Una delle altre novità che devi conoscere è che il prezzo della sottoscrizione mensile è differente dal prezzo mensile di una sottoscrizione annuale. Nel suo sito ufficiale, infatti, Microsoft presenta un prezzo mensile, che però prevede una sottoscrizione annuale.

In altre parole, troverai:

  • Microsoft Basic a 5,10 € (ossia 61,20 diviso 12)
  • App for business a 7,20 € (ossia 105,60 diviso 12)
  • Microsoft Premium a 18,60 (ossia 223,20 diviso 12)
  • Microsoft 365 E3 a 35,40 € (ossia 424,80 diviso 12)
  • Office 365 E1 a 8,40€ (ossia 100,80 diviso 12)
  • Office 365 E3 a 22,60 € (ossia 271,20 diviso 12)
  • Office 365 E5 a 35,40 € (ossia 424,80 diviso 12)

Per ottenere un vantaggio economico, Microsoft consiglia ai suoi clienti di sottoscrivere direttamente un abbonamento annuale. In questo modo, pagheranno per soli dieci mesi, invece che per dodici.

New commerce experience e nuovi prezzi Microsoft 365

Prima di decidere se scegliere una sottoscrizione mensile piuttosto che l’annuale dobbiamo fare ulteriori chiarimenti. Un’altra novità del monto Microsoft è la new commerce experience (NCE), ossia delle nuove regole per l’acquisto e la gestione delle sottoscrizioni.

Come per l’aumento dei prezzi, anche la NCE è iniziata ufficialmente il primo marzo 2022 per tutte le nuove sottoscrizioni.

I cambiamenti rispetto al passato riguardo soprattutto la flessibilità sulla gestione delle sottoscrizioni. In particolare:

  • Non è possibile effettuare down-grade su una sottoscrizione annuale attiva, oppure diminuire il numero di licenze.
  • È possibile fare un up-grade con una sottoscrizione annuale attiva
  • È prevista la possibilità di fare qualsiasi modifica su una sottoscrizione annuale o mensile solo entro 72 ore dalla sua attivazione

Queste regole valgono anche per le sottoscrizioni mensili, ma il tempo di vincolo è relativo solo a 30 giorni e non a un anno. Se si ha necessità di dover cambiare spesso la tipologia di sottoscrizione è consigliato optare per un prezzo leggermente più alto e acquistare una sottoscrizione con scadenza mensile.

Come non essere vittima dell’aumento dei prezzi Microsoft 365?

Scegli il giusto partner! Noi di Infoservice, siamo partner certificato Microsoft da circa 20 anni e siamo in grado di offrirti uno sconto sulle tue sottoscrizioni. Inoltre, siamo in grado di supportarti nell’utilizzo di tutte le piattaforme previste nella sottoscrizione.

Se vuoi ottenere subito il 10% sulle tue sottoscrizioni, compila il form!

New Commerce Experience di Microsoft: tutto quello che devi sapere

New Commerce Experience di Microsoft:

tutto quello che devi sapere!

Negli ultimi anni Microsoft ha aumentano il numero di servizi e funzionalità delle proprie sottoscrizioni. Questo ha motivato i nuovi prezzi Microsoft 365 che sono attivi dal primo marzo 2022. È una grande novità per i clienti in quanto è il primo aggiornamento di prezzi da quando è stato realizzato Office 365, circa dieci anni fa. A differenza di quanto si può pensare l’aumento dei prezzi non coinvolge tutte le sottoscrizioni, bensì una piccola parte. In questo articolo ti aiuteremo a conoscere tutto quello che c’è da sapere sui nuovi prezzi Microsoft 365.

Indice

Cos’è la new commerce experience di Microsoft?

Con la new commerce experience (NCE), si va a standardizzare il processo di acquisto delle sottoscrizioni Microsoft. In questo modo, sarà più semplice per il cliente e per i propri partner acquistare o rinnovare le sottoscrizioni. Dato il forte impatto che avrà sulle aziende, queste novità stanno creando un po’ di perplessità e molte domande.

Innanzitutto, la new commerce experience di Microsoft è ufficialmente attiva dal primo marzo 2022 e va a impattare su tutte le nuove sottoscrizioni.

Le nuove regole della new commerce experience

Come avrai ben capito, la NCE porta con sé numerosi cambiamenti. La principale novità risiede nelle nuove regole per l’acquisto e la gestione delle sottoscrizioni.

A differenza della modalità classica d’acquisto, con la new commerce experience il cliente potrà scegliere di acquistare una sottoscrizione con due differenti modalità: rinnovo mensile o annuale. In passato, invece, le sottoscrizioni avevano sempre un rinnovo annuale.

L’abbonamento annuale permette al cliente finale di avere un vantaggio economico. In particolare, Microsoft non farà pagare il prezzo mensile per dodici mesi, bensì per dieci. 

Se si sceglie la sottoscrizione annuale, però, si sarà vincolati per un intero anno. A differenza della precedente modalità di acquisto, infatti, con la new commerce experience non sarà più possibile modificare una sottoscrizione annuale fino alla sua data di scadenza.

Prima di scegliere se preferire una sottoscrizione mensile o annuale facciamo ancora un po’ di chiarezza.

Riassumiamo le nuove regole in cinque punti:

  • Dal primo marzo la new commerce experience è attiva e quindi tutte le nuove sottoscrizioni saranno acquistate secondo queste modalità
  • Tutte le sottoscrizioni che si rinnovano dal primo marzo al 30 giugno, possono essere rinnovate mediante la modalità classica oppure con la new commerce experience
  • Tutte le sottoscrizioni che si rinnovano dopo il primo luglio saranno rinnovate automaticamente con la new commerce experience
  • Non è possibile effettuare down-grade su una sottoscrizione annuale attiva, mentre è sempre possibile fare un up-grade.
  • È possibile modificare una sottoscrizione annuale o mensile solo entro 72 ore dalla sua attivazione o dal suo rinnovo.

Posso fermare o modificare una sottoscrizione annuale?

Un’importante novità della New Commerce Experience di Microsoft è una minore flessibilità nella gestione delle sottoscrizioni. Infatti, non sarà più possibile fermare o disdire una licenza annuale, oppure fare un down-grade, se non in corso di rinnovo.

Per chiarire questo punto, ecco un esempio pratico

Nel corso dell’anno se ho attivato una sottoscrizione annuale, non posso cambiarla da Microsoft 365 Business Standard a Microsoft 365 Business Basic, oppure modificare il numero di licenze.

Se si ha la necessità di effettuare delle modifiche nel corso dell’anno è consigliato optare per una sottoscrizione mensile. In questo caso, ogni mese si potrà decidere se confermare la sottoscrizione, fermarla oppure fare un down-grade. Ricorda, però, anche in questo caso durante il mese di attivazione sarà possibile solo effettuare un up-grade.

Non posso proprio modificare una sottoscrizione annuale?

La new commerce experience offre sempre la libertà al cliente finale.

 Infatti, al momento del rinnovo egli potrà modificare a suo piacimento le sottoscrizioni.

Ad esempio, una sottoscrizione annuale Microsoft 365 Business Standard potrà diventare una Microsoft 365 Business Basic (down-grade), oppure potrà diminuire il numero delle licenze della sottoscrizione.

Anche nelle 72 ore successive alla data di rinnovo o di acquisto il cliente può decide di effettuare ulteriori modifiche.

Come posso allineare sottoscrizioni o licenze acquistate in date differenti?

Per facilitare la fatturazione al cliente, anche con la new commerce experience di Microsoft è possibile  allineare il pagamento delle licenze relative alla stessa sottoscrizione, anche se acquistate in date differenti. Inoltre, sarà possibile allineare la fatturazione anche di sottoscrizione diverse e acquistate in date differenti.

Primo caso:

Il 1/03/2022 acquisto annualmente una sottoscrizione Basic con 3 licenze (scadenza 1/03/2023)

Il 15/03/2022 aggiungo alla sottoscrizione altre 4 licenze. Queste licenze avranno la stessa scadenza delle prime tre, ossia il 1/03/2023. Per i giorni di differenza verrà calcolato e applicato un rateo.

Secondo caso:

Il 1/03/2022 acquisto annualmente una sottoscrizione Basic con 3 licenze (rinnovo 1/03/2023)

Il 20/06/2022 acquisto una nuova sottoscrizione Premium con 3 licenze che potranno, su richiesta del cliente, rinnovarsi il 1/03/2023, come la sottoscrizione Basic. Anche in questo caso verrà calcolato e applicato un rateo per allineare le sottoscrizioni alla stessa data di fatturazione.  

Cosa succede a sottoscrizioni già attive?

Se hai una sottoscrizione attiva essa non subirà dei cambiamenti improvvisi! Tutti i clienti che hanno già delle sottoscrizioni attive e che si rinnovano entro il 30 giugno 2022, potranno decidere se continuare con la modalità classica o passare alla NCE. Le sottoscrizioni attive, quindi, non subiranno nessun cambiamento fino alla loro data di rinnovo.

Invece, dal primo luglio 2022 in poi tutte le nuove sottoscrizioni o i rinnovi verranno gestite seguendo la new commerce experience.

Primo caso:

 Se ho una sottoscrizione in scadenza al 15 maggio 2022 potrà essere rinnovata in entrambe le modalità fino alla sua data di rinnovo.

Secondo caso:

Se ho una sottoscrizione che scade il 2 luglio 2022, verrà modificata in base alle nuove modalità di acquisto.

Hai ancora qualche domanda sulla
new commerce experience di Microsoft?

Noi di Inforservice da oltre 20 anni accompagniamo piccole e grandi imprese nel percorso di digitalizzazione. Essendo partner certificato Microsoft siamo in grado di offrirti il giusto supporto per comprendere tutte le novità e compiere la scelta migliore per il proprio business.

Compila il form e nel minor tempo possibile troveremo la risposta alla sua domanda, senza nessun vincolo!