I segreti per una buona sicurezza informatica

I segreti per una buona sicurezza informatica

La sicurezza informatica è una tematica molto attuale, visto il forte aumento di attacchi hacker verso le aziende di tutto il mondo. Con gli anni i cyber criminali si sono evoluti, rendendo inutili molti sistemi di sicurezza. Microsoft, per tutelare i suoi clienti e tutti i loro dati, ha pensato a dei più sicuri supporti informatici. In questo articolo, ti aiuteremo a capire come mantenere sempre al sicuro il tuo sistema informatico e quali strumenti utilizzare per non farsi trovare impreparati.

Sicurezza informatica a rischio in tantissime aziende

Negli ultimi anni, molte aziende italiane hanno innovato il loro modo di lavorare favorendo lo smart working. Questa rapida digital transformation, dovuta soprattutto dalla pandemia, ha portato a non pensare troppo ai rischi connessi a una poca attenzione verso la sicurezza informatica.  Gli attacchi hacker durante il periodo pandemico sono inevitabilmente raddoppiati, andando a colpire soprattutto l’identità degli utenti e i loro device, troppo spesso mal protetti. Tra i più pericolosi attacchi avvenuti in questo anno evidenziamo i malware e i ransomware che hanno messo a serio rischio la sicurezza informatica dell’intera Regione Lazio. Per aiutarti a comprendere meglio di cosa stiamo parlando, ecco una breve definizione di ransomware:

è un tipo di virus al quale segue una richiesta riscatto da parte dei cyber criminali (o per meglio dire cracker) che, entrando nel computer dell’utente, prendono in ostaggio i preziosi dati del malcapitato.”

Per saperne di più clicca qui e leggi qui l’articolo completo.

Secondo l’Endpoint Risk Report 2021, condotto da Absolute, gli endpoint sono l’obiettivo più colpito da parte di ransomware e malware. I cyber criminali riescono a colpire facilmente un dispositivo mal protetto e a compromettere in pochi secondo l’intero sistema aziendale. La loro forza, nel riuscire a ledere la sicurezza informatica di molte aziende, risiede nella loro trasformazione nel tempo.  Ad esempio, i nuovi ransomware prendono il nome di “human operated ransomware” in quanto sono gestiti da un’intera organizzazione criminale che riesce a raggirare anche i più sofisticati sistemi di sicurezza.

Modello zero trust per una maggiore sicurezza informatica

Per poter cadere vittima di questi attacchi e garantire una maggiore sicurezza informatica all’interno delle imprese, bisogna ridefinire il perimetro aziendale da proteggere. Con l’era dello smart working non bisogna proteggere solo i device o le reti all’interno degli uffici, ma anche quelli a cui fanno accesso i dipendenti quando non sono nella sede aziendale. In particolare, le aziende devono verificare constantemente il livello di salute di tutti i dispositivi mobili, sia quelli corporate che quelli amanagned. Inoltre, per poter garantire elevanti standard di sicurezza informatica bisogna adeguarsi al modello zero trust, che prevede i seguenti principi:

  • Verifiy explicity, ovvero bisogna verificare le credenziali e la salute delle password di ogni utente, dei server e di tutti i dispositivi che si collegano al sistema aziendale.  
  • Minor numero di permessi per ogni utente. Molte piccole e medie imprese, per comodità e fiducia verso gli utenti, offrono la possibilità a tutti i dipendenti di avere libero accesso all’intero sistema informatico. Questo è un grosso rischio per la sicurezza informatica aziendale. Ad esempio, se un cyber criminale riesce a entra nel dispositivo di un utente, che però dispone dell’accesso all’intero sistema, con più facilità potrà renderlo inaccessibile.
  • Assume breach, ovvero presumere un attacco. Ogni scelta per la sicurezza informatica deve essere fatta pensando di poter essere attaccati in qualsiasi momento. In questo modo, sarà possibile prevenire quasi tutte le azioni malevole.  

Windows 11 pensato per migliorare la sicurezza informatica

Il nuovo sistema operativo di Microsoft è stato pensato e realizzato per rendere più sicuro il lavoro ibrido e per rispettare a pieno il modello zero trust precedentemente descritto. Installando questo sistema operativo si garantisce agli utenti una maggiore sicurezza informatica di default, senza dover investire strumenti o software di sicurezza. Tutte le attività quotidiane degli utenti saranno più sicure, indipendentemente dalla loro posizione e dal dispositivo utilizzato.  

All’interno di Windows 11 ci sono diversi strumenti per migliorare la sicurezza informatica all’interno dell’azienda come: 

  • Bitlocker, ti permette di proteggere i dati grazie alla possibilità di crittografare l’intera partizione del sistema operativo.
  • Windows Defender firewall, se ben configurato è in grado di bloccare tutte le reti internet potenzialmente a rischio.
  • SMB file server utile per condividere comunicazioni tra i diversi nodi di una rete utilizzando un meccanismo di comunicazione autenticata. 
  • Microsoft Defender, un evoluto antivirus disponibile per tutti gli utenti.
  • Attack surfer reduction, che permettere di prevedere un possibile attacco hacker in base all’analisi di diversi parametri all’interno del sistema.
  • Tamper protection, che rende molto complesso disabilitare le funzionalità di sicurezza informatica all’interno del sistema.

Windows 365 un virtual desktop sicuro a portata di click

A differenza di quanto pensano in molti, Windows 365 non è un sistema operativo o un’alternativa di windows 11. Per aiutarti a comprendere cosa sia e come può aiutarti ad aumentare il livello di sicurezza informatica nella tua infrastruttura partiamo da un esempio. Windows 365 può essere definito come un evoluto desktop service. Tutte le complesse attività di gestione però vengono eseguite direttamente da Microsoft, l’unico aspetto di cui un utente deve occuparsi è la gestione dei contenuti al suo interno. In altre parole, Windows 365 è una soluzione cloud che permette di accedere a un computer virtuale  sicuro da qualsiasi dispositivo. I server di questi computer virtuali sono gestiti e protetti dalle tecnologie Microsoft. 

I consigli di Infoservice

Per poter garantire una massima sicurezza informatica all’interno della tua azienda è bene avere i giusti strumenti e configurarli nel migliore dei modi.

Infoservice, da oltre 25 anni si occupa di supportare le aziende nei processi di trasformazione digitale. Se vuoi conoscere i piani commerciali Microsoft per sfruttare tutte le funzionali di Windows 365 e Windows 11 a un prezzo speciale, fissiamo un appuntamento per conoscerci.

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Le novità di windows 11 che stavi aspettando

Tutte le novità di windows 11

Tutte le novità di windows 11

Le novità di windows 11 sono tantissime e rivoluzioneranno il vostro dispositivo.

In questo articolo ti racconteremo tutti i dettagli del nuovo sistema operativo e i vantaggi da sfruttare per semplificare il tuo modo di lavorare.

Un sistema operativo sempre al passo con i tempi

Microsoft ha creato un nuovo sistema operativo per permettere alle organizzazioni di cogliere le rapide trasformazioni avute in questi anni. Per riuscire ad essere sempre più flessibili al cambiamento era necessario rendere windows 11 perfettamente adattabile al lavoro ibrido e al cambiamento continuo.

Dato il forte aumento di cyber attack in questi anni, nelle novità di windows 11 gli sviluppatori hanno prestato particolare attenzione alla sicurezza del dispositivo e agli utenti che ci lavorano. Infatti, dalle ricerche fatte da Microsoft, proprio il passaggio al lavoro ibrido rende l’azienda più vulnerabile a possibili attacchi. Per questo motivo windows 11 cerca di risolvere tutti i punti deboli per permettere agli utenti di lavorare al sicuro.

Le novità di windows 11

Le nuove funzionalità del sistema operativo non riguardano solo l’aspetto grafico, ma vanno a rivoluzionare ogni aspetto del precedente windows 10. Di seguito analizzeremo nel dettaglio ogni sua novità.

Interfaccia smart

Iniziamo da una delle novità di windows 11 più visibili per gli utenti. Il nuovo menù “Start”  si troverà al centro della barra inferiore e mostrerà le applicazioni più utilizzate e file più recenti. Inoltre, grazie all’evoluta barra ricerca è possibile ricercare più facilmente le informazioni all’interno del dispositivo.

Oltre alle nuove posizioni dei pulsanti è stata modificata l’intera interfaccia grafica. Tutte le icone, compreso il logo di Windows. seguono uno stile più semplice e moderno. Per mantenere la coerenza con il nuovo design il widgets è racchiuso alla destra dello schermo con un feed basato sull’intelligenza artificiale ed è completamente personalizzabile. In questo modo potrai avere a portata di click tutte le applicazioni e le notizie utili.

novità di windows 11

Un sistema operativo pensato per il multitasking

Con windows 11 è possibile una gestione più semplice delle finestre aperte e gli utenti avranno a  disposizione più desktop in un’unica scherma.

L’utente potrà personalizzare l’ottimizzazione dello spazio sul proprio schermo e potrà visualizzare contemporaneamente più finestre. In particolare, sarà possibile creare più desktop in un unico spazio. Così facendo si avrà un’interfaccia più comoda e si potrà passare da uno schermo all’altro in modo più smart.

Nuovi strumenti per gli sviluppatori e per i gamer

Le novità per windows 11 sono pensate particolarmente per gli sviluppatori e i gamer.

Per quanto riguarda il mondo degli sviluppatori sono stati ideati degli strumenti e resi disponibili i linguaggi utili per realizzare in  modo più semplice le applicazioni.

Per migliorare l’esperienza di gioco sul proprio computer sono state previste nuove funzionalità. Se l’utente ha un pc con uno schermo compatibile con Auto HDR, il sistema operativo potrà aggiornare automaticamente moltissimi giochi a una gamma dinamica più elevata.

Requisiti per utilizzare windows 11

Attualmente windows 11 non è disponibile per tutti gli utenti. Se si desidera già testare le nuove funzionalità è possibile farlo tramite cloud con windows 365 o con il desktop virtuale Azure.

Il nuovo sistema operativo è perfettamente compatibile con windows 10 e gli utenti che lo hanno già nel proprio dispositivo possono installare la versione successiva in maniera completamente gratuita.

Per poterne usufruire gratuitamente però non basta avere il precedente sistema operativo, ma è necessario avere anche un adeguato hardware.

Verifica se il tuo dispositivo ha le seguenti caratteristiche

  • Il processore deve avere non meno di 1 GHz, 2 o più core, architettura a 64 bit
  • La memoria Ram deve essere almeno di 4GB e quella di archiviazione 64GB
  • Il display richiesto è di 9’’ con una risoluzione minima di 720p
  • La scheda grafica deve essere compatibile con DirectX 12 / WDDM 2.

Consigli di Infoservice

Se hai bisogno di verificare se il tuo dispositivo è pronto ad accogliere le novità di windows 11, contattaci!

Valutiamo il tuo pc e offriamo gratuitamente il supporto per installare il nuovo sistema operativo. Scegli la data che preferisci, saremo lieti di aiutarti a trovare la soluzione migliore per la tua azienda.

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Rivoluziona il modo di fare acquisti con il noleggio operativo

Rivoluziona il tuo modo di fare acquisti
con il noleggio operativo

Hai sentito parlare del noleggio operativo, ma non sai bene come funziona? Sei nel posto giusto!

Vogliamo offrirti le nostre competenze per capire questo nuovo modo di ricevere i prodotti senza acquistarli.

Cos’è il noleggio operativo?

Sempre più aziende stanno iniziando a utilizzare il noleggio operativo di beni strumentali, ovvero una nuova formula di acquisto degli strumenti utili a facilitare la vita lavorativa di tantissime aziende. La grande novità di questa formula risiede nel fatto che il cliente affitta per un periodo di tempo limitato dei prodotti.

In questo modo, l’azienda non dovrà più investire subito una somma ingente di denaro per i macchinari, bensì potrà pagarli attraverso un canone mensile prestabili. Al termine del periodo del noleggio il cliente deciderà se restituire i prodotti o continuare con il noleggio.

È possibile decidere di noleggiare qualsiasi tipologia di prodotti come mobili o attrezzature da ufficio. Molte aziende, però, ritengono molto vantaggioso il noleggio operativo di pc, smartphone e altri dispositivi informatici utili alla trasformazione digitale in atto. Questo perché sono tra i prodotti che hanno una breve vita e devono essere sostituiti con più frequenza.

I vantaggi del noleggio operativo

Il noleggio operativo va a rispondere a diverse problematiche aziendali come:

  • Il budget ristretto
  • Poca liquidità
  • Poco controllo sulla pianificazione delle spese
  • Tecnologie costose e che in poco tempo diventano obsolete

Oltre a sopperire a queste esigenze, possiamo evidenziare due grandi vantaggi per le aziende che di seguito evidenzieremo nel dettaglio: l’economicità e l‘accesso più veloce alle nuove tecnologie. 

Economicità della formula d’acquisto

Il noleggio permette all’azienda di avere una maggiore liquidità e di poter programmare delle uscite fisse mensili. Inoltre, non ci saranno più costi legati allo smaltimento o alla manutenzione dei prodotti. Questo perché con il noleggio operativo di beni strumentali è possibile acquistare un pacchetto all’inclusive in cui sono previsti servizi di assistenza e una protezione dai rischi finanziari.

Un altro vantaggio economico da tenere in considerazione è che il noleggio operativo non prevede importanti investimenti iniziali o altri costi nascosti. Non bisogna dimenticarsi che dal punto di vista fiscale è possibile detrarre dalle tasse le spese relative al noleggio.

Accesso veloce e massima garanzia

Uno degli elementi da non sottovalutare è la possibilità di poter allineare la durata del noleggio con il ciclo di vita delle attrezzature. Così facendo, è possibile avere sempre disponibili strumenti innovativi e al passo con i tempi.

Inoltre, molte aziende di noleggio di beni strumentali offrono ai loro clienti assicurazioni per danni, furto e incendio.

Esprinet e il noleggio operativo

Dopo aver compreso quanto possa essere vantaggioso il noleggio operativo per le aziende è il momento di capire quale sia il giusto partner. È importante avere ben chiaro che i vantaggi di tale formula possono essere ottenuti solo se ci si affida a un’azienda onesta e affidabile.  

Tra le numerose aziende che operano in questo campo è opportuno nominare Esprinet. È un’azienda che da oltre venti anni si occupa di consulenza, assistenza informatica e fornitura di strumenti IT. Principalmente, Esprinet si occupa della fornitura di molti strumenti utili per gli uffici da server o pc fino ad arrivare a totem interattivi o strumenti di videosorveglianza.

Prevede per i suoi clienti il noleggio operativo comprensivo di:

  • assicurazione sui prodotti per danni accidentali, furto o incendio
  • assistenza tecnica per eventuali malfunzionamenti
  • Installazione delle apparecchiature

Per offrire un servizio efficiente Esprinet ha una serie di aziende partner che si occupano di avere un rapporto diretto e personale con il cliente. In questo modo, ognuno avrà un’intera azienda a sua completa disposizione in grado di offrigli un noleggio operativo che soddisfi a pieno le sue esigenze.

Maggiori dettagli su Esprinet

Hai bisogno di altre informazioni sul funzionamento del noleggio operativo?

Parliamone! Noi di Infoservice siamo pronti a esporti il noleggio operativo proposto da Esprinet, così da poter comprendere se è il partner ideale per la tua azienda.

Fissiamo un appuntamento senza impegno per schiarirti le idee

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Attacco hacker della regione Lazio

Attacco hacker alla regione Lazio

è il momento di fare un po’ di sicurezza

 “la Regione Lazio ha subito un primo attacco informatico di matrice criminale. Non sappiamo chi sia il responsabile e i loro obiettivi”

Così Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, ha annunciato nella conferenza stampa del 2 agosto l’attacco hacker  alla regione Lazio che ha bloccato per settimane l’intero sistema informatico.  

Com'è avvenuto l'attacco?

L’attacco ransomware è avvenuto tra sabato 31 luglio e domenica 1 agosto. Nel giro di 24 ore sono stati criptati tutti i file nel data center della regione, interrompendo l’intera rete informatica.

Secondo Alessio Amato, l’assessore regionale alla sanità, l’attacco è partito “dalla violazione di un’utenza di un dipendente in smartworking colpendo un momento particolare, quando il livello di attenzione si abbassa”.

Gli hacker hanno saputo cogliere con facilità le vulnerabilità di un dipendente pubblico in smart working. In poco tempo sono riusciti a entrare in tutti i computer ad esso collegati , colpendo il backup dei dati regionali.

In un primo momento si è pensato a un gruppo criminale ben organizzato, ma in seguito si è affermata l’ipotesi che l’attacco sia nato grazie alla disattenzione del dipendente che ha scaricato qualche allegato contenente il virus.

In seguito, gli hacker hanno cambiato i dati d’accesso del CeD, il sistema che gestisce molti servizi al cittadino, come i dati sanitari o le pratiche edilizie.

Come tutti gli attacchi ransmoware, i cyber criminali non hanno cancellato i dati nel sistema, ma hanno richiesto un riscatto per decriptarli.

Le conseguenze

In seguito all’attacco hacker alla regione Lazio sono stati disabilitati per giorni i sistemi informatici della regione provocando molti disagi ai cittadini.

In particolare, l’attacco ha bloccato il portale di registrazione per le vaccinazioni per il COVID-19 e il sistema per il rilascio del green pass.

Secondo le dichiarazioni del governo, la maggior parte dei servizi della regione verranno ripristinati per Ferragosto.

Questo non è il primo attacco che ha colpito molte aziende private e attività pubbliche e non sarà l’ultimo. A differenza degli altri però questo è riuscito a bloccare per giorni un’intera regione.

Gli esperti del settore hanno definito l’attacco prevedibile data la situazione di forte stress dei sistemi informatici. Basti pensare che in un anno, a causa della pandemia, le richieste online per i servizi pubblici sono triplicate.  

L’Italia si è trovata in poco tempo nel pieno della trasformazione digitale dei propri processi pubblici. Queste azioni malevole sono una conseguenza di un mancato investimento in sicurezza e di una cattiva formazione degli utenti.

Data la centralità dei servizi pubblici online, le autorità devono definire con urgenza un piano per aumentare il livello di sicurezza e l’istruzione degli operatori.

Nel caso in cui questo attacco sia collegato a un ampio piano cyber criminale dobbiamo davvero temere per i dati sensibili del cittadino. Basti pensare che ormai tantissimi dati sanitari o assicurativi si trovano nei database pubblici.

Gli strumenti per difendersi

Con l’attacco hacker alla regione Lazio, per la prima volta abbiamo dovuto toccare con mano i danni provocati dal basso livello di sicurezza dei sistemi informatici italiani.

Gli elementi necessari per rendere più sicuri i sistemi informatici sono i seguenti:

  • Un valido sistema di backup e disaster recovery in grado di garantire la business continuity. In questo modo sarà possibile riparare un attacco in poco tempo, senza creare disagi ai cittadini.
  • Device adeguatamente protetti e utilizzati solo per scopi lavorativi. Troppo spesso gli smart worker si trovano a lavorare con i propri computer senza nessun antivirus.
  • Utilizzare sempre una rete privata virtuale (VPN) o un accesso ai sistemi cloud con una connessione sicura (https).

Una delle problematiche più importanti rimane  la mancanza di una cultura diffusa della sicurezza.

Non esiste un sistema evoluto che tenga in grado di sostituire la consapevolezza sui rischi di un utente.
Un minimo comportamento sbagliato di un singolo può provocare enormi danni.

È necessaria un’azione di formazione per utilizzare in modo adeguato i nuovi strumenti tecnologici che abbiamo a disposizione. Bisogna partire dai ragazzi nelle scuole, fino ad arrivare ai tantissimi dipendenti che quotidianamente diventano complici inconsapevoli di attacchi hacker.

I consigli di Infoservice

In questa guerra informatica non si può rimanere a guardare. Qualsiasi azienda deve avere le giuste armi per potersi difendere dai possibili attacchi.

Nel mirino degli hacker ci sono principalmente i più deboli.

Noi di Infoservice da anni lavoriamo al fianco delle aziende italiane per offrigli il giusto supporto per diventare digitalmente competitive e sicure.

Se hai necessità di conoscere gli strumenti utili a vincere questa cyber guerra parliamone insieme!
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Allarme ransomware: milioni di nemici sono in agguato

Allarme ransomware

Milioni di nemici sono in agguato

Negli ultimi anni milioni di utenti accendendo al pc hanno trovato un messaggio del tipo “Il tuo computer è stato bloccato, se vuoi riavere i tuoi dati  paga 10.000 € entro 48 ore”.

Siamo portati a pensare che sia un evento che non “ci riguarderà mai”, purtroppo non è così. Gli attacchi informatici, in particolare i ransomware, sono aumentati negli anni provocando ingenti danni sia a singoli utenti, che a intere aziende.

Se la tua domanda è “Ma cos’è un ransomware?”, non preoccuparti ci pensiamo noi a raccontarti il suo significato e offrirti le giuste armi per difenderti.

Cos’è un ransomware?

Il ransomware è un tipo di virus al quale segue una richiesta riscatto da parte dei cyber criminali (o per meglio dire cracker) che, entrando nel computer dell’utente, prendono in ostaggio i preziosi dati del malcapitato.

Non a caso la parola “Ransomware” è composta da ransom (riscatto) e da malware (virus informatico).

Spesso i criminali informatici riescono ad entrare nel sistema informatico e a bloccarlo tramite delle email phising, ovvero “email esca” contenenti link infetti. Un utente inesperto aprendo il link permette al virus di propagarsi non solo sul proprio dispositivo, ma su tutti quelli presenti in rete.

Una volta infettato il sistema, gli hacker chiederanno un riscatto per decriptare e rendere nuovamente disponibili i file sequestrati. Il malcapitato non potrà far altro che pagare la cifra richiesta per riacquistarne il controllo.

Ransomware: la storia e la sua diffusione

Il primo ransomware della storia fece il suo debutto nel 1989 con il nome di “PC Cyborg”.

Questo tipo di attacco colpì l’azienda “PC Cyborg Corporation”, bloccando il funzionamento di tutti i computer e richiedendo 189 dollari per far ripartire l’intero sistema IT.

I criminali riuscirono ad entrare nei pc aziendali tramite dei floppy disk infetti che, una volta installati, criptarono tutti i file presenti nel sistema.

Con l’aumento dell’uso dei dispositivi mobili e di internet nelle aziende, i ransomware sono aumentati notevolmente negli anni. Dal 2012 in poi, gli attacchi cyber sono diventati sempre più dannosi per le aziende.

Uno degli ultimi attacchi, che ha avuto un impatto globale, è il WannaCry. Nel 2017 il virus è riuscito a trovare una falla nel sistema SMB Server di Windows e ad entrare nei computer di tutto il mondo che non avevano installato l’ultima versione del sistema.

Il paese più colpito dal virus fu il Regno Unito, WannaCry provocò il blocco del sistema sanitario inglese.

I numeri allarmanti nel 2020

Negli ultimi anni la situazione è diventata ancora più drammatica. A causa della pandemia da Covid-19, le aziende di tutto il mondo hanno dovuto accelerare la corsa alla trasformazione digitale, scegliendo spesso sistemi non adeguati per la sicurezza informatica aziendale.  

Questo ha portato, solo nel 2020, ad un aumento degli attacchi del 47%. Dato il triste successo degli hacker il valore medio del riscatto richiesta è salito a circa 338 mila dollari.

Lo conferma il Rapporto Clusit 2021: i ransomware nell’anno 2018 rappresentavano il 23% di tutti i malware, nel 2019 sono diventati quasi il doppio (46%) e nel 2020 sono arrivati al 67%. In pratica sono ransomware i due terzi degli attacchi

Gli utenti italiani, purtroppo, sono tra le principali vittime dei ransomware. L’Italia è il secondo Paese più colpito dagli attacchi in Europa.

Uno dei motivi per cui l’Italia è nel mirino dei criminali informatici dipende proprio dalle attività di digitalizzazione che non prestano la necessaria attenzione alla protezione da attacchi esterni.

Consigli per lavorare in sicurezza

Per poter lavorare in modo efficiente e sicuro ti consigliamo di applicare queste pratiche linee guida.

      • Prevenire è meglio che curare”, la prima cosa che non devi mai dimenticare è l’aggiornamento costante del tuo sistema IT. La maggior parte dei ransomware sfrutta falle note nei sistemi, che nella quasi totalità dei casi vengono riparate con gli aggiornamenti.
      • Proteggiti in ogni luogo”, nell’era dello Smart working spesso dimentichiamo quale rete si sta utilizzando per lavorare. Ti consigliamo di usare sempre una rete privata virtuale (VPN) o accesso a sistemi cloud con connessione sicura (https), capaci di crittografare i dati trasmessi e l’indirizzo IP utilizzato. Sfrutta a pieno le funzionalità di sicurezza dei sistemi cloud più avanzati, come l’autentificazione a più fattori (MFA) ed email aziendali con sistemi anti-phising.
      • 1234 non è una password efficace”, sembra un consiglio banale, ma la password è la base per proteggere i tuoi dati. È necessario che ogni utente utilizzi password diverse, costantemente aggiornate e con un alto livello di complessità.
      • Il backup costante e affidabile dei propri file”, l’attività di backup deve essere un’attività pianificata, fatta da un operatore esperto e accompagnata da un servizio di Disaster Recovery. Nel caso in cui un ransomware infettasse il sistema, è indispensabile avere una copia dei file in un backup sicuro e inaccessibile ai malintenzionati.
      • Paga i buoni, non i cattivi”, la maggior parte delle vittime di attacchi per poter rispristinare il proprio sistema pagano il riscatto, facendo vincere i criminali. Sarebbe utile affidarsi a un partner informatico in grado di prevenire o annientare l’attacco senza inutili “fai da te”.

Defender vs Ransomware

In città c’è un nuovo supereroe è si chiama Defender

Microsoft negli anni ha dovuto lottare per sconfiggere tantissimi attacchi hacker al proprio sistema informatico e ha dovuto creare strumenti per potersi difendere e per difendere i propri clienti.  Per questo motivo ha deciso di creare un super antivirus: Microsoft Defender.

Con il tempo l’antivirus si è scontrato con ransomware sempre diversi e da queste lotte si è evoluto, diventando sempre più potente e superando a pieni voti i test che certificano la sua efficienza.

Ecco i super poteri utili per permetterti di lavorare al sicuro:

  • Protezione predittiva di tutti i device
  • Protezione cloud su minacce nuove ed emergenti
  • Costante aggiornamento del sistema
  • Dettagli su origine del malware bloccato
  • Garanzia sul ripristino dei file persi

Cosa possiamo fare per te

Noi di Infoservice sappiamo quanto siano dannosi per il tuo business gli attacchi ransomware e abbiamo aiutato tante aziende a sconfiggerli.

Per questo motivo ti offriamo le migliori armi per difenderti e le capacità per usarle.

Siamo il perfetto alleato per permetterti di sfruttare i vantaggi della digital transformation, senza correre rischi.

La prima cosa che ti consigliamo di fare?

Compila il form e ti aiuteremo ad individuare le aree critiche del suo sistema IT  con una consulenza gratuita e non impegnativa.

Le novità 2021 di Microsoft Teams: gruppi di lavoro  e non solo

Le novità 2021 di Microsoft Teams

Gruppi di lavoro  e non solo

Microsoft negli ultimi mesi ha dato la possibilità ai suoi utenti di poter creare delle vere e proprie stanze virtuali all’interno di Microsoft Teams e ha eliminato diverse limitazioni.

Gli sviluppatori Microsoft anno implementato questa nuova funzionalità nei canali di Teams, insieme a molte altre skills utili a facilitare la collaborazione aziendale.

All’interno dei canali già prima era possibile suddividere in sottogruppi una riunione, ma aveva molte limitazioni.

Prima di conoscere tutti i vantaggi degli ultimi aggiornamenti di Microsoft Teams è opportuno ricordare che le stanze virtuali, che si possono creare, prendono il nome di “gruppi di lavoro”.

Facilita la comunicazione con piccoli gruppi di lavoro


Uno degli obiettivi principali dei gruppi di lavoro è nel poter dare la possibilità di dividere la riunione in piccoli gruppi per facilitare le comunicazione.

Un vantaggio importante è nel non dover più creare un gruppo di lavoro prima della riunione, bensì è possibile crearlo anche durante la riunione.

In questo modo gli utenti avranno più libertà nel decidere quando e come utilizzarli. In particolare, grazie a tale aggiornamento si offre una maggiore flessibilità agli organizzatori della riunione che hanno la possibilità di passare da una stanza all’altra o riportare tutti alla stanza principale.

Inoltre, attraverso le approvazioni gli amministratori dei team possono gestire in modo simultaneo gli utenti che vogliono partecipare alla riunione. Infatti, è possibile avviare un flusso di approvazione, in collaborazione con i diversi approvatori, dallo stesso punto in cui avvii una chat o una conversazione.

Resta sempre connesso


Con i nuovi aggiornamenti è stata aggiunta la possibilità di “invio automatico offline“. In questo modo gli utenti possono rimanere operativi anche quando non si è online. I messaggi su Teams possono essere modificati o inviati anche quando un utente è offline e poi saranno disponibili automaticamente quando si tornerà online.

Tieni sotto controllo i tuoi documenti


I file condivisi all’interno dei gruppi di lavoro non verranno persi, in quanto saranno disponibili anche nella riunione principale o al termine di essa su una specifica chat.

In questo modo non verranno persi documenti importanti e gli utenti partecipanti alle riunioni li avranno sempre disponibili nei propri team.

Live reaction per quando resti senza parole


Un’altra nuova skill disponibile per gli utenti è il poter inviare delle reazioni dal vivo e in tempo reale.  Microsoft, ispirandosi ai social più utilizzati, ha dato la possibilità di scegliere tra diverse reazioni, come il mi piace, gli applausi e le risate.

Microsoft e Infoservice pensano alle tue esigenze


Questi ultimi aggiornamenti di Microsoft Teams ci fanno comprendere come Microsoft sia sempre attento alle mutevoli esigenze dei suoi clienti e come riesca sempre ad aggiornare i propri servizi.


Infoservice è un partner certificato sempre pronto ad offrire alle aziende un supporto continuo per sfruttare al meglio le opportunità della digital transformation.

Contattaci per conoscere le potenzialità dei prodotti Microsoft.

Microsoft 365 Business Premium 

Microsoft 365 Business Premium

scopri i suoi vantaggi

All’interno della famiglia 365 di Microsoft è disponibile un nuovo piano per offrire un maggior livello di sicurezza a tutte le aziende, M365 Business Premium.

Con Microsoft 365 Business Premium le aziende possono sfruttare i vantaggi dei più famosi prodotti Microsoft per la collaborazione e condivisione aziendale e la produttività personale, come Office, Teams, Exchange Online, SharePoint Online e OneDrive. A questi, la versione Premium di Microsoft 365 aggiunge possibilità di avere tutti i diritti di aggiornamento a Windows 10 Pro, di utilizzare prodotti specifici per lavorare ovunque in totale sicurezza e consente agli utenti di utilizzare Azure Windows Virtual Desktop.
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Le nuove feature sulla sicurezza


Grazie ai servizi presenti nel piano Microsoft 365 Business Premium, gli utenti possono lavorare in sede o utilizzando sistemi di protezione e prevenzione dagli attacchi informatici, azioni malevoli e in scenari di esposizione rischiosa dei dati e delle risorse aziendali.

Diversi sono i livelli di protezione informatica offerti, vediamo insieme quali sono.

Sicurezza dei device aziendali utilizzati


Questo livello è garantito dalla loro gestione con precisi criteri dei dispositivi delle applicazioni mobili (MDM e MAM). La gestione è possibile grazie alla suite EMS – Enterprise Mobility and Security- con Windows Intune

Le organizzazioni saranno così in grado di proteggere in modo avanzato la propria azienda da attacchi esterni, come il phishing o il ransomware; da azioni accidentali rischiose effettuate dagli utenti e in caso di smarrimento o di furto di un dispositivo. Inoltre, con Windows Intune, si potranno gestire le app scaricate nei dispositivi, così da verificarne l’integrità.

La sicurezza degli utenti

Microsoft garantisce tale protezione da due punti di vista:

  • Con Microsoft Defender for Office 365 l’organizzazione è grado di difendersi dalle minacce provenienti dalla posta elettronica o da collegamenti (URL) non scuri, che ogni giorno causano ingenti danni a tantissime aziende. 
  • Con sistemi di accesso condizionale attraverso i quali è possibile controllare l’accesso a informazioni sensibili utilizzando la crittografia per evitare che i dati aziendali vengano condivisi accidentalmente.



La sicurezza locale 


Quest ultimo livello di sicurezza è invece garantito da Windows Defender, il sistema antivirus completo di Microsoft.

VDA di Windows Virtual Desktop


I vantaggi di Microsoft Business Premium non riguardanosoltanto la sicurezza, ma anche la possibilità di utilizzare l’innovativo servizio Azure Windows Virtual Desktop, poiché include le licenze VDA per gli utenti che dovranno accedere ai servizi di desktop virtuale basati su Azure.

In particolare, le aziende che decideranno di approcciare Virtual Desktop, potranno usare il servizio di Desktop as a Service (DaaS), senza dover acquistare a parte la VDA – che da sola ha un costo di 12,90 € al mese – per ogni utente.

È da notare inoltre, che diverse aziende potrebbero invece trovarsi nella condizione di utilizzare altri sistemi di remote desktop, come RDS e di dover pagare quindi anche RDS CAL per i propri utenti. Avere VDA in Microsoft 365 Business Premium consente di valutare in maniera ancora più vantaggiosa l’eventuale passaggio a Azure Windows Virtual Desktop, grazie al notevole risparmio di costi di licenza RDS CAL.

I costi di Microsoft 365 Business Premium


Per quanto riguarda i costi, a fronte dei servizi offerti, Microsoft 365 Business Premium risulta veramente >molto competitivo e vantaggioso; il prezzo è di 16,90 € per utente al mese, poco più di 6 € rispetto al piano Standard, di fatto compreso nella suite Premium.

Inoltre, è utile ricordare che se un’azienda acquistasse separatamente
ogni servizio incluso nel piano o da altri competitor, arriverebbe a spendere circa 40€ euro per utente/mese. 

Infoservice, essendo partner e reseller certificato Microsoft, è in grado di offrire ai suoi clienti ulteriori vantaggi economici su tutti i piani 365 e non solo. Contattaci per verificare se la tua azienda è ellegibile alle promozioni in corso su Microsoft 365 Business Premium. 

Modern Workplace

Modern Workplace

Innova il tuo modo di lavorare

La pandemia ha accelerato l’innovazione portando tantissime aziende italiane a trovarsi con strumenti del 2030, ma con un approccio arretrato.  La lentezza all’innovazione e al cambiamento porta con sé una riduzione della produttività aziendale e una minore competitività sul mercato internazionale. 

Le aziende italiane non riesco ad adottare in modo efficiente le nuove tecnologie e a creare un modern workplace. Questo perché hanno difficoltà nel trovare personale con le giuste competenze o a formare i propri collaboratori. La mancanza di personale è dovuta anche dal fatto che il personale qualificato non è attratto da aziende che risultano essere poco innovative e che non gli offrono i giusti strumenti per lavorare. 

Nel 2021 creare un Modern Workplace non è più una possibilità, ma è una conditio sine qua non per le aziende che vogliono avere un ruolo rilevante sul mercato.  

Come innovare la tua azienda 

Nel ventunesimo secolo la vita delle informazioni è brevissima, le notizie cambiano rapidamente e c’è sempre di più la necessità di reperire informazioni nel minor tempo possibile. Questo nelle aziende è necessario in quanto permetterebbe ai collaboratori di lavorare in modo sinergico risparmiando tempo e guadagnando in termini di efficienzaLe aziende per rispondere a queste nuove esigenze devono stravolgere la loro vecchia organizzazione gerarchica e creare una rete tra i collaboratori interni ed esterni all’organizzazione.  

Ma quali sono gli elementi necessari per creare rendere un’azienda più moderna?  

  • Innovare attraverso strumenti di qualità che stravolgano il “cosa” si fa in azienda.  
  • Protezione dei dati aziendali, che sono gli elementi più preziosi e più a rischio per un’organizzazione 
  • Rendere efficiente il lavoro da remoto  
  • Valorizzare le persone che collaborano nella tua azienda, dal neo assunto al personale senior. Non bisogna mai dimenticare che la tecnologia è uno strumento pensato per essere governato dalle persone e non il contrario.  

Microsoft al servizio della tua azienda 

 

Durante la pandemia Microsoft ha visto aumentare in modo del tutto imprevedibile l’uso dei propri strumenti. Questo ha permesso di far comprendere alle organizzazioni i tantissimi vantaggi degli strumenti della famiglia Microsoft 385.  

Secondo le stime le aziende che hanno utilizzato tali strumenti  in modo efficiente hanno visto lavorare i propri dipendenti in modo più veloce, risparmiando circa due ore lavorative a settimana 

Inoltre, è stato possibile rispondere alle richieste dei collaboratori di lavorare in mobilità in modo semplice e flessibile. Nello stesso momentè stato possibile garantire un miglior controllo sulle operazioni e un alto livello di sicurezza dei dati, 

I pilastri offerti da Microsoft 365 per permettere ad ogni tipo di azienda di innovarsi sono: 

  • SharePoint: il motore che fa muovere tutte le altre applicazioni di collaborazione. Permette di creare document library, di condividere e collaborare in ogni luogo. 
  • Teams, l’hub per permettere ai gruppi di lavoro di raggiungere insieme specifici obiettivi 
  • Yammer, lo strumento creato per far nascere sempre più idee innovative grazie al contatto con una community esterna all’organizzazione. Grazie ad esso, le aziende possono fare rete con altre realtà ed essere più forti sul mercato. 
  • Outlook, è lo strumento di comunicazione ufficiale che si muove grazie a Exchange.  

I segreti per creare un Modern Workplace 

Per organizzare nel migliore dei modi un ambiente di lavoro moderno è necessario affidarsi a dei partner competenti e capaci di aiutare le aziende a trasformare in opportunità le sfide che la digital transformation. 

Non è un caso che molte aziende adottando solo gli strumenti digitali, non hanno visto migliorare i propri processi aziendali. Ad esempio il cloud non deve essere visto come una bacchetta magica che risolve tutti i problemì, bensì un motore che permetta di evolversi. Per sfruttare tutte le potenzialità del motore è necessario un buon “meccanico”.  

Infoservice, da anni si occupa delle esigenze delle imprese italiane e cerca di guidarle verso la strada più proficua. 

Contattaci per una consulenza gratuita saremo lieti di ascoltarti senza nessun vincolo.  

Le competenze digital del 2021: l’importanza dei corsi di formazione

Le competenze digital del 2021

L’importanza dei corsi di formazione

A causa della situazione d’emergenza in cui ci troviamo da quasi un anno si è compreso che non si potrà più fare a meno delle nuove tecnologie. Molte imprese italiane hanno cercato di rispondere alla crisi investendo sull’innovazione e cercando di raggiungere il livello degli altri Paesi europei.

La sfida che molte imprese si trovano ad affrontare oggi riguarda il come utilizzare in modo adeguato gli strumenti informatica, in quanto la maggior parte dei lavoratori non ha le competenze informatiche  necessarie.

Rischi aziendali di lavoratori inesperti


La mancata capacità di utilizzare i nuovi strumenti ha esposto il patrimonio informativo a nuovi rischi. Molti attacchi informatici riguardano il furto di dati aziendali causati da utenti inesperti che può provocare un danno economico molto alto per le imprese.

Oltre ai danni provocati da attacchi informatici, non dobbiamo dimenticare l’inefficienza causata dal non saper utilizzare strumenti informatici, soprattutto nella crisi che stiamo vivendo che obbliga milioni di lavoratori a lavorare da remoto.

Lo smartworking di successo prevede che i lavoratori sappiano lavorare in sicurezza e che sappiano utilizzare piattaforme di condivisione e collaborazione aziendale.

Nonostante ciò, in Italia il numero di aziende che ha investito per formare adeguatamente il proprio personale è ancora basso.

Secondo il Rapporto Clusit 2020, solo il 55% delle aziende ha definito un piano strutturato di formazione che coinvolge tutti i lavoratori, mentre il restante ha previsto solo dei corsi una tantum.

La Strategia Nazionale per le Competenze Digitali


Nei giorni scorsi nel nostro Paese è stato definito un Piano Operativo per definire le linee guida della Digital Transformation. Tra i tanti obiettivi è stata sottolineata l’importanza di avere sempre più lavoratori con adeguate competenze in ICT.  Secondo le stime la quota di PMI che hanno al loro interno specialisti ICT dovrebbe aumentare del 50%. La chiave per avere collaboratori pronti a rispondere alle sfide della digitalizzazione è investire nella loro formazione.

Nel piano Operativo è stato definito che:

  • Nel settore privato, si cercherà di supportare economicamente le aziende nel percorso di innovazione. In particolare, sono state previste delle azioni, come il Credito Imposta formazione 4.0, volte a incentivare le imprese a formare i propri collaboratori.
  • Per il settore pubblico , si cercherà di reclutare dipendenti con le adeguate digital skills e di iniziare percorsi formativi per permettere a tutti i collaboratori di acquisire le giuste competenze per lavorare in PA sempre più digitali

Competenza e consapevolezza


Ogni corso di formazione dovrebbe rendere i collaboratori di un’azienda competenti e consapevoli dei rischi connessi alle loro azioni.  In particolare, nell’era dello smartworking l’attività di formazione prettamente tecnica deve comprenderne una di sensibilizzazione.

Solo in questo modo sarà possibile far comprendere le conseguenze reali provocate dall’utilizzo inesperto di alcuni strumenti.

Secondo l’Osservatorio delle Competenze Digitali, le digital skills dei lavoratori riguardano la capacità di saper utilizzare strumenti informatici a prescindere dalla loro funzione aziendale. Questo ci fa comprendere che nessun dipendente è esente dal dover acquisire nuove competenze in quanto le nuove tecnologie stanno trasformando ogni attività lavorativa, dalla più semplice alla più complessa.

A chi affidarsi per la formazione?


L’offerta commerciale è molto ampia, vi sono tante aziende che propongono corsi molti diversi tra loro. Prima di scegliere quale partner affidarsi è importante comprendere le competenze che si intendono acquisire in base agli strumenti che si utilizzano in azienda.

Se stai cercando esperti Microsoft, Infoservice è il partner che fa per te! 


Infoservice è in grado di aiutarti ad avere le skills adatte per poter creare un ambiente di lavoro più smart e per incrementare l’efficienza dei tuoi collaboratori, che saranno in grado di lavorare in ogni luogo e in totale sicurezza.

Tutti saranno in grado di utilizzare in modo professionale i principali tool di collaborazione aziendale e di produttività personale targati Microsoft, come Microsoft Teams o SharePoint online.

Adobe e Microsoft: una storia di successo

Adobe e Microsoft:

una storia di successo

Microsoft e Adobe sono riusciti a creare una forte collaborazione che gli ha permesso di poter sfruttare in modo sinergico i vantaggi dei propri prodotti. Negli ultimi anni questa partnership si è allargata riuscendo a integrare i rispettivi servizi cloud con l’obiettivo di ottimizzare i flussi di documenti. I clienti Microsoft 365 potranno così sfruttare tutte le funzionalità di firma digitale all’interno dei loro prodotti di collaborazione aziendale (SharePoint, SharePoint, Outlook..).

Lo scorso aprile Adobe ha lanciato Adobe Sign, un nuovo prodotto che permette agli utenti di digitalizzare l’esperienza di firma, permettendo di lavorare in modo semplice con i file PDF e ottenendo contratti firmati all’istante. Integrandolo con i prodotti di Microsoft 365 si potrà garantire una maggiore operatività e collaborazione aziendale.
Non bisogna dimenticare che entrambi i prodotti hanno un elevato livello di sicurezza e che quindi la firma digitale ha piena validità legale.

Teams e Adobe Sign per un’operatività senza confini.


In particolare, risulta vincente la fusione tra Adobe Sign e Microsoft Teams che permette agli utenti di trovare e firmare un documento direttamente da Teams. In questo modo sarà possibile accelerare il flusso di approvazione aggiungendo la firma elettronica Adobe in Teams e si potranno gestire in modo più efficiente i documenti in PDF. 

Questa partnership porta con sé quattro principali vantaggi per le aziende:

  • Facilita lo smartworking: grazie all’utilizzo sinergico di questi prodotti i collaboratori aziendali potranno firmare un documento senza bisogno di una stampante e senza uscire dalla piattaforma di Teams.
    Inoltre, si potranno utilizzare entrambi i prodotti in qualsiasi luogo e da qualsiasi device.
  • Permette il multitasking: agli utenti potranno lavorare in contemporanea su più documenti in diversi formati in modo semplice e intuitivo.
    Inoltre, potranno firmare digitalmente senza continuando a utilizzare Teams.
  • Consente di controllare in ogni momento lo stato di un documento: attraverso il monitoraggio in tempo reale di ogni documento senza uscire da Teams. Ogni volta che i documenti vengono firma ti l’utente verrà avvisato con una notifica e se un documento è ancora in attesa si potrà inviare un promemoria ai collaboratori.
  • Garantisce una protezione da remoto: grazie agli alti standard di sicurezza delle due piattaforme si garantisce l’autenticità del documento e della firma. In particolare, ogni file inviato avrà un preciso time stamp (che garantisce quando è stato firmato un documento) e l’indirizzo IP (che garantisce da dove è stato firmato e inviato il documento).

Microsoft Teams: uno strumento dalle enormi potenzialità


Sia Microsoft che Adobe hanno identificato Teams come hub centrale per la produttività con enormi potenzialità. Teams è uno strumento di collaborazione che va oltre la videoconferenza e le chat. Grazie a vincenti integrazioni, come Adobe Sign, sarà possibile rendere più semplice ed efficiente la vita lavorativa di molti utenti.

Per le aziende che voglio intraprendere un reale percorso di digitalizzazione è importante affiancarsi ad un partner informatico in grado di mostrargli le potenzialità nascoste dei prodotti Microsoft, in particolare di Teams.

Infoservice da anni che supporta le aziende a utilizzare al meglio i propri strumenti informatici, dal supporto tecnico altamente specializzato a corsi di formazione con esperti del settore.