Server fisico o virtuale:

la scelta migliore per la tua organizzazione

Non sai quale sia il server più adatto alle tue esigenze aziendali?

In questo articolo, ti spiegheremo le differenze chiave tra il server fisico e il server virtuale, cercando anche di sfatare lungo la strada alcuni dei miti più diffusi sul tema. Ci auguriamo che questo articolo ti aiuti a prendere la decisione migliore. Vediamo quindi come orientarsi tra un server fisico o virtuale.

Server fisico (anche detto server dedicato)

Prima di comprendere la differenza tra server fisico o virtuale partiamo dalle basi. Cerchiamo di capire le caratteristiche di ognuno.

Un server fisico è una macchina fisica in grado di fornire  un servizio a un altro dispositivo (es. un computer) e ai sui utenti, definiti client. Il suo compito principale è gestire ed inviare i file a coloro che ne fanno richiesta.

Dal punto di vista tecnico sono composti da differenti parti hardware. Hanno caratteristiche simili ai computer, ma molto più performanti e pesanti.

Server virtuale (anche detto VPS o una macchina virtuale)

Per cogliere al meglio il concetto di server virtuale, spieghiamo brevemente come avviene la virtualizzazione di un server.

I server virtuali funzionano con un Hypervisor, ossia un  sistema operativo o un software all’interno del sistema operativo, che simula un ambiente informatico in cui vengono create e eseguite le macchine virtuali.

Quest’ultimo può essere installato all’interno del server fisico e le sue risorse saranno equamente distribuite tra le Virtual Machines. Un elemento da tenere presente è che un server fisico può ospitare centinaia di VM

Server fisici e server virtuali pro e contro

Possiamo ora fare un confronto generale tra VM e Server fisici, analizzando i PRO e i CONTRO di entrambe le soluzioni.
  • Costo iniziale più oneroso. L’investimento immediato per le macchine e il rack può essere esoso e necessita un piano di ammortamento;
  • I server fisici sono molto più difficili da gestire: il ripristino da backup è un vero incubo. In caso di malfunzionamento il server dovrà essere ricostruito da zero su un altro (nuovo) server.
  • Meno scalabile. È quasi impossibile eseguire un aggiornamento del server senza tempi di inattività aggiuntivi. I futuri aggiornamenti per un server dedicato dovrebbero essere presi in considerazione al momento dell'ordine del server.
  • Più efficiente di un server virtuale. Il server virtuale passa per la connessione internet e in caso di scarso collegamento il server fisico è più affidabile. Questo perché il server fisico non subirà i colli di bottiglia delle prestazioni che sono presenti nelle macchine virtuali.
  • Prestazioni inferiori rispetto ai server dedicati nel caso di connessione lenta e nel caso di colli di bottiglia delle prestazioni tra la VM e l'hypervisor stesso. Nella maggior parte dei casi, ciò è irrilevante poiché questo inconveniente può essere facilmente risolto con cluster di tre o più server virtuali. Infine, con l'introduzione della tecnologia dei drive SSD, le prestazioni delle VM sono state notevolmente aumentate.
  • Più efficiente. Nel caso in cui un server fisico subisse un danno la macchina virtuale potrà appoggiarsi a un altro server funzionante, senza il rischio di perdere dati o momenti di inattività.
  • Più sostenibile economicamente di un server dedicato. Le risorse vengono quindi suddivise tra le macchine virtuali e quindi impiegano pochissime risorse server fisico. In questo modo, sarà possibile acquistare un server più economico. 
  • Gestione semplificata. Questo è il più grande vantaggio che le macchine virtuali hanno sui server fisici. Una VM è molto più facile da gestire rispetto a un server fisico.
  • Backup e ripristino semplificati. Sulle VM vengono effettuati dei backup continui. Quando si verifica un errore, questi backup sono pronti per essere ripristinati immediatamente.
  • Scalabile e flessibile. Non ci sono tempi di inattività per l'esecuzione degli aggiornamenti delle risorse come aumento di RAM, aumento di potenza della CPU, spazio su disco ecc.
  • La scelta perfetta per l'hosting di qualsiasi servizio web. Il VPS può essere facilmente adattato per adattarsi al carico.

Quali sono adatti alla mia attività?

Risposta breve: il 99,9% delle volte, un server virtuale è una scelta migliore

La virtualizzazione è in continuo miglioramento. Quasi tutte le aziende nel mondo hanno adottato la virtualizzazione, a meno che non si abbia bisogno della reale potenza di un server dedicato e si abbia anche un grande budget aziendale, non c’è altro motivo per cui non si dovrebbe scegliere un VPS.

Un server virtuale, soprattutto se basato su SSD, è veloce, sicuro e facile da gestire.

I tecnici esperti di Infoservice di avvalgono delle tecnologie Microsoft, in particolare di Azure File Sharing per offrire condivisioni file completamente gestite sul cloud, accessibili tramite il protocollo SMB (Server Message Block).

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Un server virtuale costa meno di quanto immagini!