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cosa cambia e cosa no!

Hai mai sentito parlare dell’employee experience? Sempre più aziende si stanno concentrando su questa attività per aumentare la soddisfazione e la produttività dei propri collaboratori. Microsoft ha deciso di supportare le aziende nello sviluppo dell’employee experience con Viva. In questo articolo, ti aiuteremo a capire come rendere felici i tuoi clienti sfruttando le potenzialità di questo nuovo strumento della famiglia Microsoft.

Cos’è l’employee experience?

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su questo nuovo concetto. Innanzitutto, possiamo dire che l’employee experience si è maggiormente diffusa negli ultimi anni, anche a causa della pandemia, che ha allontanato fisicamente i collaboratori dalle proprie aziende. Per poter sopperire a questa distanza, sempre più organizzazioni hanno speso le proprie energie per coccolare i dipendenti.

Possiamo definire l’employee experience come il risultato del rapporto tra il collaboratore e l’impresa per cui lavora. È un tipo di attività che incentiva le aziende a compiere delle specifiche azioni per migliorare l’esperienza del dipendente durante la propria vita lavorativa.

Per la sua valutazione si prendono in considerazione alcuni criteri:

  • Il ciclo di vita del dipendente, ossia da quanto tempo ricopre quel ruolo o si trova in azienda.
  • L’ambiente in cui si lavora, prendendo in considerazione la sede di lavoro o le piattaforme utilizzate per lo smartworking.
  • Gli strumenti aziendali a disposizione dei dipendenti per poter lavorare in modo efficiente e collaborare con i propri colleghi. All’interno di questo criterio, vengono analizzati anche i supporti informativi utili per la crescita formativa dei dipendenti.
  • I processi aziendali che influenzano la quotidianità del collaboratore.

In altre parole, l’employee experience prende in considerazione ogni aspetto della vita lavorativa dei dipendenti che va dal primo all’ultimo contatto con l’azienda.

A che cosa serve l’Employee experience?

L’era dello smartworking ha rivoluzionato il modo di lavorare e ha portato con sé conseguenze positive e negative. Uno degli effetti negativi è il coinvolgimento dei dipendenti nei confronti dell’azienda per cui lavorano. Sempre più collaboratori, infatti, si sentono distaccati dall’organizzazione e dai propri colleghi. Per questo motivo, moltissime aziende hanno deciso di svolgere delle attività volte a migliorare l’employee experience. In particolare, Stefano Trombetta, responsabile Talent & Organization di Accenture, ha evidenziato in che modo:

« La principale sfida che aiutiamo le aziende a vincere, in un mondo profondamente trasformato dall’esperienza della pandemia, è quello di creare una employee experience che restituisca valore ai dipendenti e all’azienda in modo coerente con i nuovi scenari, migliorando al contempo la produttività e bilanciamento tra vita lavorativa e vita privata. Solo considerando le molteplici peculiarità e i bisogni delle persone possiamo consentire a ciascuno di liberare tutto il proprio potenziale, a beneficio di sé stesso e dell’organizzazione in cui opera. Valorizzando le dimensioni emotive, relazionali e il bisogno delle persone di operare con uno scopo possiamo rafforzare il contratto sociale tra persone e azienda e, contemporaneamente, migliorare le performance di business»,

Stefano Trombetta
Come detto prima, molte aziende si sono messe in gioco e  hanno già testato che migliorare l’employee experience porta con sè numerosi vantaggi. In particolare il collaboratore si sente  incentivato a lavorare in modo proattivo e a trasmettere ai clienti finale i valori che guidano l’azienda. Nello specifico le aziende utilizzando validi strumenti per migliorare l’employee experience potranno ottenere:

  • Collaboratori più fedeli. Un dipendente soddisfatto con molta probabilità non deciderà di abbandonare o tradire l’azienda per cui lavora. Questo assicurerà l’azienda di non perdere professionisti di talento.
  • Diffusione della cultura aziendale. È bene riuscire a far conoscere i valori che guidano l’azienda. Così facendo, il collaboratore si sentirà parte integrante di una grande famiglia.
  • Maggior vantaggio competitivo. I collaboratori sono il lato umano di un’azienda e spesso anche il punto di contatto con i clienti. Riuscire a renderli soddisfatti e felici del proprio lavoro è necessario per poter avere un vantaggio rispetto ai competitor.
  • Una crescente produttività. Inevitabilmente collaboratori soddisfatti saranno incentivati a migliorare le proprie performance e a far crescere l’azienda per cui lavorano.

Le tecnologie al servizio dell’employee experience

Nel 2022, non è possibile definire una strategia di employee experience senza prendere in considerazione le nuove tecnologie. La digitalizzazione ha stravolto la vita lavorativa e ha alzato le aspettative dei collaboratori. Per questo motivo, le aziende devono sfruttarla per migliorare l’esperienza di lavoro, semplificando il modo di comunicare e di svolgere alcune attività.

L’employee experience con Viva

Microsoft ha deciso di ascoltare le esigenze dei suoi clienti e ha sviluppato uno strumento per analizzare e migliorare la vita lavorativa degli utenti. Come afferma Fabio Chiodini, Modern Workplace Lead di Avanade Italia, Microsoft Viva è nato come strumento in grado di:

“conoscere e fornire in modo puntuale ciò di cui hanno realmente bisogno i dipendenti durante il percorso lavorativo in continua evoluzione"

Fabio Chiodini

Migliorare l’empolyee experience con Viva è molto semplice. Questo perché Microsoft Viva è una piattaforma avanzate e completa, creata con l’obiettivo di realizzare un ambiente di lavoro che stimola la comunicazione e il benessere psicofisico di ogni collaboratore aziendale.

Il grande vantaggio di Microsoft Viva risiede nella sua perfetta integrazione con tutti gli strumenti della famiglia Microsoft utili al modern workplace, così da non avere più strumenti frammentati e non comunicanti tra di loro. Inoltre tutta l’azienda potrà continuare ad utilizzare strumenti che già conosce come Microsoft Teams e Outlook.

L’employee experience con Viva può essere sviluppato andando ad analizzare la vita lavorativa di un singolo dipendete e le dinamiche all’interno dei team di lavoro. Inoltre, utilizzando i quattro moduli di Viva è possibile migliorare ogni aspetto dell’employee experience

  • Viva Topics permette la condivisione delle informazioni aziendali e incentiva il coinvolgimento dei collaboratori con le attività aziendali. Sfruttando l’intelligenza artificiale è possibile scambiare informazioni in modo più semplice.
  • Viva Insights analizza informazioni utili a migliorare il benessere nell’ambiente di lavoro.
  • Viva Learning per un apprendimento costante. È molto utile per incentivare la crescita personale e professionale dei dipendenti.
  • Viva Connections è stata pensata per migliorare la collaborazione e comunicazione con i membri del team. Ogni dipendente può trovare in un unico punto tutte le risorse aziendali.

Come migliorare l'employee experience
con Microsoft Viva?

Per poter sfruttare tutti i vantaggi dell’employee experience con Viva è bene implementarlo nel migliore dei modi! Noi di Infoservice, ti offriamo il nostro supporto per rendere operativi i moduli di Viva e utilizzare in modo efficace lo strumento. Fissiamo un appuntamento e raccontaci la tua esigenza, senza nessun vincolo!

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